Scoperto un allevamento abusivo con oltre 40 animali

La scoperta delle Guardie zoofile che hanno trovato 26 cani di piccola taglia di varie età, 9 gatti, 1 pappagallo cenerino e 5 tartarughe d’acqua in condizioni igieniche pessime. Una donna indagata per maltrattamenti

Scoperto un allevamento abusivo con oltre 40 animali. A seguito di una segnalazione su un’abitazione in provincia di Varese all’interno della quale una donna deteneva molti animali di varie specie in condizioni inadeguate, le guardie zoofile OIPA Varese hanno avviato un’indagine per verificare gli estremi per un intervento. «Dopo alcune settimane di sopralluoghi la situazione si è rivelata in tutta la sua gravità – spiegano le guardie zoofile -, sia perché l’accumulo di animali avveniva senza sosta sia per il manifestarsi di gravi infezioni virali in alcuni esemplari, ed è quindi stato organizzato un intervento in collaborazione con i carabinieri su mandato della Procura di Varese».
 
 
La perquisizione ha evidenziato la presenza di 26 cani di piccola taglia (per la maggior parte chihuahua, yorkshire e incroci) di varie età, 9 gatti, 1 pappagallo cenerino e 5 tartarughe d’acqua detenuti «in spazi angusti perché occupati da un’ingente quantità di materiale accumulato e rifiuti in condizioni igienico sanitarie disastrose: la presenza di grandi quantità di feci di animali rendeva infatti l’aria irrespirabile e l’ambiente malsano – spiegano -. I cani venivano fatti accoppiare di frequente per poi destinare i cuccioli alla vendita durante mercatini di articoli usati. Nel garage, completamente al buio e confinati in piccoli serragli colmi di feci, erano rinchiusi un cane meticcio femmina di taglia media, un chihuahua, un caprone tibetano e un agnello. All’esterno era infine detenuta una maialina vietnamita, libera ma priva di alcun riparo».
 
Tutti gli animali sono stati sequestrati e trasferiti in strutture idonee o presso cliniche veterinarie. Sono infatti sotto stretto controllo veterinario visti i decessi di alcuni esemplari a causa di infezioni nei giorni precedenti al sopralluogo. Le indagini sono tutt’ora in corso e la donna è indagata per detenzione di animali in condizioni non idonee, sia per maltrattamento di animali.

Galleria fotografica

Scoperto un allevamento abusivo con oltre 40 animali 4 di 8

L’intervento è stato effettuato dai carabinieri della stazione di Laveno Mombello, coadiuvati nella fase esecutiva da personale dell’A.S.L. di Varese e dalle Guardie Zoofile dell’O.I.P.A., nei giorni scorsi hanno eseguito a Caravate una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di una donna.
Ai militari erano infatti giunte delle precise segnalazioni, relative al maltrattamento e all’abbandono, nel luogo in questione, di numerosi animali, detenuti dalla donna in pessime condizioni.
Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Dott.ssa Annalisa Palomba, hanno portato quindi all’emissione di un Decreto di perquisizione. 

La donna dovrà rispondere di maltrattamento e abbandono di animali.
 

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 02 Febbraio 2015
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Scoperto un allevamento abusivo con oltre 40 animali 4 di 8

Video

Scoperto un allevamento abusivo con oltre 40 animali 1 di 1

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.