De Simone: “Il 2016 sarà la primavera di Varese”

Il candidato alle primarie Pd ha iniziato la sua corsa: venerdì girerà le piazze, chiede alla Lega di bloccare piazza Repubblica e rende l'onore delle armi a Marantelli

Dino De Simone

Dino De Simone ha presentato oggi ufficialmente la sua candidatura alle primarie del centrosinistra che, verosimilmente, si dovrebbero tenere in autunno. De Simone ha 42 anni, lavora in una società partecipata della Regione Lombardia dove si occupa di ambiente e sviluppo sostenibile. E’ stato presidente di Legambiente a Varese e consigliere comunale dei Ds, ma la sua candidatura oggi nasce all’insegna dell’apertura: «Le primarie vorrei che fossero più aperte e partecipate possibili – osserva – vorrei che andassero ben oltre gli steccati del partito e che coinvolgessero tutti i cittadini, senza preclusioni».

De Simone non sarà il candidato ufficiale della segreteria cittadina Pd, anche se è un iscritto al partito ed è il responsabile del settore ambiente provinciale. Il passo indietro di Marantelli lo ha stupito. «Sarebbero stato un bel confronto di idee quello con Marantelli, ma credo che non possa andare disperso il patrimonio di esperienze e di idee che ha dato Daniele al centrosinistra». La prima tappa sarà venerdì 5 giugno. «Ogni cittadino di Varese è un mio interlocutore – osserva De Simone – anche quello che ha sempre votato Lega, mentre non è un mio interlocutore chi ha governato Varese negli ultimi venti anni. A loro, direi. state fermi un giro, anzi due. E’ ora di stare un po’ in panchina. Il mio sogno è che nel 2016 arrivi per Varese la sua primavera, che la città rinasca con una nuova energia».
Sulla città De Simone ha una serie di idee che renderà note nel corso dei mesi. La prima riguarda il risparmio energetico: «Il comune spende 1 milione 400mila euro l’anno per l’illuminazione. Con un sistema a led potrebbe spendere la metà. Basterebbe fare qualche investimento. D’altronde ognuno di noi, a casa, non usa più le lampadine che consumano troppo, perché dovrebbe farlo il comune?».

E Piazza Repubblica? «Al sindaco direi che sarebbe meglio fermarsi e ragionare sul futuro della piazza, anche con la prossima amministrazione – conclude – non vorrei che il prossimo sindaco si trovasse sul groppone un progetto a metà!.

Venerdì 5 giugno la presentazione ufficiale alla città,
partendo da rioni e castellanze
Il percorso:
-Ore 16: Schiranna, Lido
-Ore 17: Bizzozero, via Dunant.
-Ore 17.45: Giubiano, Circolo
-Ore 18.15: Sant’Ambrogio, piazza Milite Ignoto
-Ore 19: Centro, largo Bersaglieri
-Ore 19.30: Centro, Bagatella via Speroni
Gli spostamenti tra una tappa e l’altra saranno fatti con i mezzi pubblici, la bicicletta, l’auto elettrica “e-vai”, progetto intermodale di Trenord. Perché la mobilità “dolce” può fare molto per la vivibilità di una città. Il finale, alla Bagatella, vuole essere un momento di convivialità, di incontro e confronto come può essere una cena di famiglia.
Lo spazio di confronto continua anche on line:
– Su Facebook https://www.facebook.com/dinodesimone2016
– Sul mio blog https://dinodesimone.wordpress.com/

– Su twitter @daino73

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 03 giugno 2015
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