Stipendi in ritardo ai lavoratori di Easy Group ma Finmeccanica non c’entra

I dipendenti della società che ha in appalto da Fata Logistic la logistica dell'Agusta Westland di Vergiate, Lonate Pozzolo e Sesto Calende, hanno bloccato il lavoro. «Gli stipendi saranno versati mercoledì»

EasyGroup, presidio davanti ai cancelli di Agusta Westland

È da qualche mese che i lavoratori della Easy Group, società consortile che fornisce servizi di logistica su appalto della Fata Logistic, azienda del Gruppo Finmeccanica, non ricevono gli stipendi secondo le date stabilite. Il giorno di pagamento dell’ultimo stipendio era fissato per sabato 20 febbraio, ai lavoratori era stato comunicato che il bonifico sarebbe stato fatto il lunedì successivo, ma a quella data non era stato ancora eseguito. A quel punto i dipendenti della Easy Group che operano all’interno degli stabilimenti di Agusta Westland di Vergiate, Lonate Pozzolo e Sesto Calende, hanno deciso di bloccare il lavoro. (foto d’archivio, lavoratori del Consorzio Easy Group durante una protesta, 2015)

«Tutta questa vicenda è a dir poco paradossale – spiega Alberto Arrighi della segreteria Uil Trasporti – perché se il committente, cioè Fata Logistic, non avesse pagato la Easy Group, il ritardo di quest’ultima nei versamenti degli stipendi sarebbe giustificato. Invece, la Fata Logistic sostiene di aver pagato Easy Group, quindi il ritardo è dovuto alla volontà di quest’ultima. È amaro dirlo, ma i lavoratori sono strumentalizzati da chi li penalizza».

L’anomalia di questa situazione sta nel fatto che i lavoratori, scioperando, esercitano una pressione su Fata Logistic e indirettamente  su Finmeccanica che non c’entrerebbe nulla nel ritardato pagamento dei loro stipendi. «Se non avesse pagato Finmeccanica – aggiunge Saverio Innocenzi della Cgil Trasporti – sarebbe una situazione scandalosa ma così non è, anzi, dovrebbero spiegare perché i dipendenti di Anagni, Frosinone e Brindisi hanno già ricevuto gli stipendi. La verità è che consorzi e le cooperative sono in fibrillazione e utilizzano quest’arma un po’ dappertutto, ma i lavoratori sono l’ultima delle loro preoccupazioni. Ritardare il pagamento degli stipendi vuol dire incidere sulla carne viva della gente che deve onorare i mutui, mandare i figli a scuola e mangiare. Solo in un Paese come l’Italia tutto questo viene permesso».

La ragione secondo i sindacalisti sarebbe dunque da ricercare nel nuovo assetto di Finmeccanica che con la riorganizzazione generale mette in discussione il vecchio sistema degli appalti e così anche il ruolo delle società consortili come Easy Group. «C’è un’altra domanda che bisogna porsi  – conclude Arrighi -: perché ritardare il pagamento solo nelle aziende della provincia di Varese? Qui c’è il cuore della produzione e fare pressioni qui ha un impatto significativo sul sistema Finmeccanica. Comunque, ho appena sentito i responsabili di Easy Group e mi dicono che i bonifici arriveranno mercoledì 24 febbraio».

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Michele Mancino
michele.mancino@varesenews.it

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Pubblicato il 23 Febbraio 2016
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