Poste, nessuno stop alle chiusure
Dopo le notizie che parlavano di un dietrofront dell’azienda, ancora nulla di ufficiale per le situazioni “calde” del Varesotto
Verrebbe da dire niente nuove, buone nuove. Ma di fatto non ci sono aggiornamenti per le situazioni “calde” nei paesi del Varesotto per quanto riguarda il servizio postale.
Il ridimensionamento di orari e, in alcuni casi, anche la chiusura, non subiranno, per ora variazioni di sorta. A confermarlo la stessa azienda.
Neppure dopo le notizie di stampa che non più tardi di eri facevano supporre un possibile dietrofront dell’azienda su chiusure e limitazioni del servizio, soprattutto nei piccoli comuni.
Tutto questo dopo che il Tar della Toscana ha deciso per bloccare la decisione di ridurre l’orario di sportello in un paese in provincia di Massa Carrara.
Una situazione molto simile a diverse realtà del Varesotto come testimonia la raccolta firme in atto ad esempio a Cazzago e Inarzo, dove le nuove razionalizzazioni non vanno bene agli utenti.
Ancora: le problematiche relative alla chiusura di sportelli che ha visto le amministrazioni scendere sul piede di guerra soprattutto con lo strumento della raccolta firme contestuale all’invio delle petizioni al Presidente della Repubblica, come nel caso dell’ufficio postale di Caldana, a Cocquio Trevisago.
Tuttavia in Lombardia, fatta eccezione per un caso nel Pavese, non sono in previsione novità.
Una posizione ufficiale dell’azienda in merito ancora non c’è sebbene fonti di stampa rivelino l’intenzione di ripensare alcune posizioni caso per caso.
Quella dei tagli al servizio postale è e rimane una questione molto sentita soprattutto nelle zone montane dove la mancanza del servizio postale, unita alla difficoltà di movimento per la popolazione più debole, come gli anziani, rischiano di lasciare il segno in un tessuto già messo a dura prova da spopolamento e crisi.
Le prime avvisaglie di questo orizzonte su ebbero a partire dall’anno scorso con la notizia dell’azienda degli uffici chiusi o ridimensionati.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.