Il comune si riprende la piscina: “Non sappiamo quando riaprirà”

Il comune ha risolto il contratto con il vecchio gestore e punta ad una gestione diretta dell'impianto. Il sindaco: "Non so quanto ci vorrà a riaprire, di sicuro meno dell'altra volta"

piscina solbiate olona

Le acque della piscina di Solbiate Olona si fanno sempre più agitate. Il comune ha infatti deciso di risolvere il contratto con l’attuale gestore dell’impianto, chiuso già da settimana scorsa. «Non so quanto ci vorrà a riaprire, ma di sicuro meno dell’altra volta» commenta il sindaco Luigi Melis, facendo riferimento al fallimento della Swim Planet che causò 6 mesi di chiusura del centro.

«Stiamo provvedendo a verificare la situazione abbonati e possibilità di andare in una gestione in house per proseguire il servizio» spiega il primo cittadino che nei prossimi giorni manderà i tecnici del comune per fare alcuni sopralluoghi mirati «e avere un quadro completo della situazione». Proprio per questo «previsioni sulla riapertura per ora non ne faccio» perchè «non abbiamo ancora chiara la situazione dell’impianto nella sua totalità».

Ciò che è certo è che non sarà la Sergio de Gregorio a riaprire i cancelli dell’impianto dal momento che dopo l’ordinanza a seguito dell’interruzione dell’erogazione di gas il comune non ha mai riconsegnato le chiavi della piscina. Il gestore aveva inviato una diffida al Sindaco chiedendo l’immediata restituzione del centro, atto a seguito del quale l’amministrazione ha risposto con la risoluzione del contratto.

Tempi che si allungano e incertezza sul destino degli abbonamenti, ma non solo. All’orizzonte potrebbe profilarsi anche una battaglia legale tra la Sergio di Gregorio -che aveva in mano la concessione fino alla fine dell’anno prossimo- e la città. Se infatti da un lato il sindaco dice che «la società è inadempiente e quindi chiederemo loro anche i danni» dall’altro il (ormai ex) gestore fa notare come la scadenza per ottemperare a quanto richiesto non è ancora scaduta e che, soprattutto, senza essere in possesso delle chiavi non era possibile intervenire. In mezzo gli utenti della piscina che rimarranno all’asciutto, nessuno sa per quanto.

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 15 novembre 2016
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