Il sindaco chiude la piscina: “Hanno tagliato il gas”

Un'ordinanza ha chiuso la piscina comunale perchè la società che eroga il gas ha chiuso i rubinetti al gestore dell'impianto. Il sindaco Melis: "Non ci sono più le condizioni per andare avanti"

La piscina di Solbiate Olona si è rifatta il look (inserita in galleria)

C’è stata una lettera da parte della società del gas, c’è stato un sopralluogo dei tecnici del comune e alla fine c’è stata l’ordinanza. «Ci dispiace molto -spiega il sindaco di Solbiate Olona, Luigi Melis- ma abbiamo dovuto chiudere la piscina perchè non ci sono più le condizioni per portare avanti il servizio».

Tradotto: la società che eroga il gas all’impianto ha chiuso i rubinetti. Il gestore della rete ieri -martedì 8 novembre- ha infatti comunicato che avrebbe provveduto ad interrompere l’erogazione del metano necessario a scaldare l’acqua delle vasche, quella delle docce e i riscaldamenti dell’ambiente. E così questa mattina la temperatura di aria e acqua era sotto i minimi di legge, spingendo il sindaco a firmare l’ordinanza e a bloccare così ogni tipo di attività in acqua.

La piscina è attualmente gestita da una società romana, la Sergio De Gregorio S.S.D. A.R.L., ma secondo il comune «non sta rispettando quello che è previsto nella convenzione» e quindi «noi siamo dovuti intervenire per garantire i nostri cittadini». Ma i problemi della piscina non finiscono qui. Un sopralluogo dei tecnici comunali a fine ottobre aveva riscontrato alcune negligenze per le quali -ancora oggi- non pare sia stato posto rimedio mentre ad agosto l’amministrazione ha iniziato anche una procedura legale di recupero crediti per riscuotere la fideiussione versata dal gestore dell’impianto . Ma se si arriverà ad una rescissione anticipata del contratto -che scadrà nel 2018- è presto per dirlo. «Ora la società ha quindici giorni per rimettersi in regola -continua Melis- passati i quali vedremo quali attività intraprendere».

Inizia così un nuovo complicato capitolo nella travagliata storia della piscina comunale di Solbiate Olona. Era il 2012 quando la Swim Planet fallì causando una lunga chiusura del centro. L’impianto venne poi riaperto dalla Sport Management, il colosso del nuoto che oggi gestisce decine di piscine in tutta Italia tra cui anche la Manara di Busto Arsizio, ma poi nel 2015 le chiavi dell’impianto sono state consegnate alla Sergio De Gregorio. Cosa succederà in futuro nessuno lo sa.

Marco Corso
marco.corso@varesenews.it

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Pubblicato il 09 Novembre 2016
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  1. Scritto da Felice

    Assurdo…ma io mi domando è mai possibile che in tutta la provincia di Varese, in tutta la Lombardia, in tutto il Nord Italia non ci sia una azienda in grado di fornire il servizio di gestione e manutenzione di una piscina.
    Un piccolo comune del Varesotto è dovuto ricorrere ad una società di Roma che evidentemente, a causa dell’ennesimo appalto al ribasso, non è più in grado di erogare i servizi.
    Ma io mi chiedo? Ma tutto ciò sembra solo a me irrazionale?

  2. Scritto da basket93

    Bene….e per chi come me ha iscritto per intero anno ai corsi di piscina la propria figlia , pagando anticipatamente , come la mettiamo ????
    Serietà pari a zero assoluto

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