“Vi confischeremo le bottiglie”

I vigili stanno lanciando questo messaggio a tutti i bivaccatori di Piazza Repubblica e dintorni. Il 9 gennaio scattano le sanzioni

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Le sanzioni a chi non rispetta l’ordinanza antibivacco scatteranno il nove gennaio, ovvero il primo giorno utile allo scadere dei 15 giorni di “moratoria”, indicati dall’ordinanza del sindaco come utili a informare la popolazione prima di multarla. La Polizia locale si sta preparando per far rispettare la misura al 100%.

Ma come? Il comandante Bezzon e i suoi uomini, in questi giorni, stanno avvicinando, anche in borghese, le persone che si fermano a mangiare e bere in piazza Repubblica, in via Como, e alle stazioni, e stanno spiegando a quali divieti e a che sanzioni andranno incontro i trasgressori. In Comune, ragionano sul fatto che comminare sanzioni pecuniarie potrebbe essere poco penalizzante, se rivolte verso soggetti con pochi spiccioli in tasca (si tratta di multe da 25 euro a 500 euro, con la possibilità di pagare subito 50 euro ed estinguere tutto il debito).

La notizia è che la Polizia locale applicherà una delle sanzioni accessorie previste dall’ordinanza, ovvero il sequestro e confisca di cibi e bottiglie. La “confisca del fiasco” è certa e a confermarlo sono sia il vicesindaco Daniele Zanzi che il comandante della polizia locale Emiliano Bezzon.

Come fare? «Si andrà in pattuglie composte anche fino a 8 o 10 persone – afferma il vicesindaco e assessore alla sicurezza Daniele Zanzi – stiamo spiegando in questi giorni che ci saranno anche i sequestri. Stiamo parlando di tanta roba davvero, ogni giorno l’Aspem riempie fino a 20 sacchi di spazzatura e oltre, da quelle zone. Siamo comunque persone responsabili – osserva Zanzi , non andremo con i carri armati ma saremo organizzati».

Il comandante Bezzon conferma: «Andremo in piazza con gli uomini necessari per far rispettare l’ordinanza – afferma – l’aspetto del sequestro delle bottiglie credo sia un buon deterrente, anche più efficace della multa. In questo momento spiamo impegnati, diciamo così, in piacevoli chiacchierate in piazza, per far capire cosa preveda l’ordinanza».

In piazza Repubblica, oggi, i gradini sono vuoti, mentre alcuni gruppi di giovani si radunano, in queste ore, nella piattaforma del monumento al Milite ignoto. Il vicesindaco Zanzi ci tiene però a sottolineare la decisione politica che sta alla base dell’ordinanza, che nasce da una condivisione con il consiglio comunale del problema e anche dall’aver recepito alcune preoccupazioni dell’opposizione. L’unico no viene dal consigliere blogger della Lista Galimberti Mauro Gregori che nei social continua a ribadire la sua posizione: «Tutti hanno chiesto maggiore decoro e sicurezza, spiace che ci sia qualcuno all’interno della maggioranza che forse non ha ancora capito qual è il suo vero ruolo» è il commento del vicesindaco Zanzi.

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 29 dicembre 2016
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