“Mamma non vuole” racconta l’alienazione genitoriale

Sabato al Teatro del Popolo proiezione del cortometraggio e un dibattito con voci qualificate

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Un film per raccontare l’alienazione genitoriale, che tocca in particolare centinaia di persone in Italia: sarà proiettato sabato 17 dicembre a Gallarate (al Teatro del Popolo) il cortometraggio “Mamma non vuole”. Un’occasione  per approfondire il tema anche con relatori qualificati, medici, avvocati e il giudice del Tribuanle dei Minori Annamaria Fiorillo.

«La consapevolezza che “esistono genitori separati ma non figli separati” [cit.] è un passo fondamentale per permettere uno sviluppo emotivo sano dei nostri figli» spiega Beppe Carucci, promotore della serata. «Immaginate cosa si prova da genitore, da persona normale dedita alla famiglia, al lavoro, a qualche passione personale, cosa si prova dopo la separazione a non poter più avere alcun tipo di rapporto coi tuoi figli, se non il dovere economico. Perché non rispondono al telefono, né ai messaggi, né ti vogliono frequentare, nemmeno vedere nei giorni in cui vi spetterebbe del tempo assieme? Troppo spesso restano domande senza risposta. Per quanto sia un dolore profondo quello dell’adulto, non è nemmeno paragonabile a ciò che sta succedendo nel cuore di quei bambini. Dilaniati dal desiderio, dalla necessità di avere con sé entrambi i genitori, finiscono col cedere alle forti pressioni del genitore (e della sua parentela) col quale vivono di più. Si schierano dalla parte di uno dei due e annullano l’altro, l’alienato. Un giorno non lontano questi giovanissimi a loro volta costruiranno delle famiglie. Sono il nostro futuro. Che futuro può avere una società che non protegge i più piccoli dai danni causati da adulti mai maturati? Abbiamo il dovere di prendere coscienza dei nostri comportamenti, volontari o meno, che nulla hanno a che fare con l’amore per la prole. È impossibile per un genitore sano gioire della distanza fisica e affettiva dei propri figli con l’altro genitore».

«Non possiamo esimerci dal comprendere il fenomeno e arginarlo. Il cortometraggio “MAMMA NON VUOLE” di Amedeo Gagliardi (attore protagonista di una storia vera, presente in sala), per la regia di Antonio Pisu e un cast importante, descrive benissimo le dinamiche delle separazioni conflittuali. Il tema dell’Alienazione Genitoriale non poteva però essere lasciato alle sole valutazioni personali del pubblico a seguito della proiezione. La PAS (Parental Alienation Syndrome) è un argomento del quale si sta iniziando a parlare da poco e in maniera confusa, per aggiornarci interverranno il Dott. Vittorio Vezzetti (pediatra – esperto internazionale), l’Avv. Stefania Desantis (civilista e diritto minorile), la Dott.ssa Giovanna Luchini (mediatrice famigliare) e la Dott.ssa Annamaria Fiorillo (Giudice del Tribunale dei Minori). Quello di sabato 17 dicembre alle 20:30 presso il Teatro del Popolo (via Palestro 5, Gallarate) sarà un incontro denso di emozioni e di informazioni, un momento di crescita per i più grandi in nome della salvaguardia dei più indifesi durante le separazioni. Si ringrazia per l’aiuto, e per la gradita sorpresa in occasione dello scambio degli auguri natalizi, l’Associazione Papà Separati Lombardia Onlus Associazione per la tutela dei minori».

Ingresso libero

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2016
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