Un grande successo per il concerto di Enrico Lisei

Il cantautore genovese in tournee strega la platea del teatro Soms con Cantar d’amore

Avarie

Successo strepitoso sabato sera al teatro Soms di Caldana per il concerto di Enrico Lisei, cantautore genovese in tournee con il suo nuovo spettacolo dal titolo Cantar d’amore.

Il concerto, come preannunciato, ha avuto un fine benefico, fortemente voluto da Sara Fastame, Consigliere delegato alla Cultura del Comune di Cocquio, che si è esibita sul palco come violoncellista della band di Lisei di cui fa parte da alcuni anni.

La serata si è aperta quindi con una breve presentazione della Stanza Sensoriale sita all’interno dell’Istituto Sacra Famiglia di Cocquio, un presidio praticamente unico in Italia nel suo genere, e tra in più evoluti in Europa, che si presta per riabilitazioni e rieducazioni di pazienti grandi e piccoli; un luogo dove si può muovere un dito e produrre una cascata di colori, come hanno raccontato sul palco il Direttore di Sacra Famiglia Angelo Chessa e il Direttore Medico Giovanna Morelli, neuropsichiatra, che da anni seguono questo progetto.

L’mozione nella gremitissima sala si è resa palpabile durante la proiezione di un video che ha mostrato ai presenti l’interno della sala, che potrà essere implementata di nuove funzioni grazie anche all’incasso della serata (foto Gianni Fidanza).

A seguire, il concerto di Enrico Lisei, che ha ricordato in apertura la sua precedente esibizione di un paio di anni fa: “questo teatro mi è rimasto nel cuore in questi anni” ha detto il cantante, prima di iniziare una carellata di sue canzoni inedite (è in uscita il suo terzo album) e dei suoi più grandi successi (da Cesare a Paparazzo), alternate ad altre dei grandi cantautori della scuola genovese e non solo. Il pubblico non ha risparmiato applausi a scena aperta sulle prime note di Mi sono innamorato di te (Tenco) e Marinella (De Andrè), e ha cantato su quelle di Onda su Onda di Lauzi e Via con me (Conte), trascinato dal grande talento e dalla sensibilità di Lisei, considerato dalla critica uno dei migliori cantautori del nostro tempo, che in certi momenti si è anche lasciato andare a gag con i membri della band, a dimostrare una complicità che solo anni di musica insieme hanno potuto cementare e che il pubblico ha percepito con grande intensità.

Una band che ha meritato numerosi applausi, sia per la bravura di alcuni “veterani” del palco come Colucci al basso, Marco Cravero alla chitarra, Andrea Balestrieri alla batteria e Fabrizio Trullu al pianoforte, sia per chi si è inserito nella band da poco, come Sara Fastame al violoncello, il talentuoso e giovanissimo violinista Marco Scariot, la vocalist Maddalena Antona.

Lisei, che oltre a musicista è anche psicologo, ha dichiarato di essere “onorato di aver potuto cantare a favore di un progetto, quello della sala sensoriale, che lo ha riportato indietro nel tempo”: prima di esercitare la professione di psicoterapeuta infatti, è stato educatore in alcune comunità di disabili, e per questo si è sentito particolarmente coinvolto.

A fine concerto Lisei e la sua band si sono trattenuti con chi ha voluto salutarli e complimentarsi, dimostrando un’empatia davvero speciale: una spettatrice ha sottolineato come artisti di un simile livello si vada di solito ad ascoltarli nei teatri delle grandi città, e invece tutto questo è successo a Cocquio Trevisago, a dimostrazione di come la musica non abbia bisogno di grandi spazi per arrivare al cuore del pubblico.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 aprile 2017
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