A Saronno il 2 giugno “cancellato” si celebra con un flashmob
Dopo la scelta del sindaco di rinunciare alle celebrazioni, i cittadini scendono in piazza con tricolori e coccarde
Malgrado la scelta del sindaco Alessandro Fagioli di rinunciare alle celebrazioni “per motivi di ordine pubblico”, i saronnesi hanno voluto scendere in piazza con tricolori e coccarde.
Alle 10,45 c’era oltre un centinaio di persone che hanno dato vita ad una manifestazione molto partecipata e sentita. Bandiere sventolate con orgoglio e l’inno cantato tutti insieme.
Presenti un po’ tutte le generazioni, tanti esponenti della società civile e anche portavoce dei principali partiti politici. Il Pd, che ha chiesto l’autorizzazione per la manifestazione, ha tenuto a precisare che si trattava di una manifestazione apartitica: «Ci siamo mobilitati su richiesta dei cittadini e per i cittadini è stato pensato questo evento. Fa comunque piacere registrare l’adesione del mondo politico in modo trasversale da M5s a Unione Italiana senza dimenticare diverse liste civiche cittadine». Presenti anche tanti consiglieri comunali attuali ed ex come il l’ex presidente del consiglio comunale Augusto Airoldi e l’ex vicesindaco Annalisa Renoldi. In prima linea anche Aurelio Legnani, 91enne, noto come partigiano Gatto, che conclude: «la storia è già stata fatta, non si può ne dimenticare ne cancellare».
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… per motivi di ordine pubblico… ma va!…. semplicemente leghisti ottusi che giustificano le loro scelte strumentalizzando con delle scuse becere! Persino Google rende onore alla Repubblica Italiana!