Via libera ai fondi per il Centro Geofisico Prealpino

La Giunta Regionale in una delibera dispone l’erogazione di 120 mila euro per il 2017 alla Società astronomica G.V. Schiaparelli. Ecco l’elenco delle attività svolte

Avarie

Le previsioni meteo che anticipano il mitico Gazzettino Padano di mezzogiorno tutti i giorni alle 12.10 continueranno ad essere trasmesse, come di consueto, dal Centro Geofisico Prealpino, anche grazie al contributo regionale che finanzia le attività del Centro Varesino.

“Le” attività, perché sono svariate e innumerevoli, tutte contenute in una delibera di giunta che per il 2017 assicura la copertura finanziaria per 120 mila euro da parte del Pirellone.

Nello specifico è Arpa Lombardia che aprirà i cordoni della borsa, per un servizio legato alle preziose previsioni meteo che servono da guida anche per gestire le diverse criticità operative legate al maltempo.

Lo scorso 12 luglio quindi la Giunta regionale ha autorizzato Arpa Lombardia “a erogare, per l’annualità 2017, nell’ambito del proprio bilancio, il contributo di 120.000 € a favore della Società astronomica G.V. Schiaparelli – Centro popolare divulgativo di scienze naturali, meglio nota come Centro Geofisico Prealpino, quantificato nella misura massima prevista dall’art. 5, comma 17, della l.r. 22/2015, a valere sul proprio bilancio”, si legge nel testo del provvedimento, nel quale sono anche elencate le attività svolte dal Centro.

Eccole:
elaborazione di previsioni meteorologiche giornaliere a carattere locale, particolarmente mirate alla Lombardia ed alle regioni insubriche circostanti (Piemonte e Canton Ticino), con validità di 48 ore ed indicazioni della tendenza per i tre giorni successivi, diramate, principalmente, mediante il sito internet www.astrogeo.va.it/meteo.html, oltre che tramite numerose testate giornalistiche del web, e, via radio, da parte di numerose emittenti locali e nazionali, tra cui il bollettino del Gazzettino Padano della Lombardia di RAI 3;
raccolta, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, di dati meteorologici, mediante la rete di stazioni capillarmente diffusa sul territorio della Provincia di Varese, che permette, oltre al controllo della situazione in tempo reale, anche la raccolta di dati indispensabili a studi climatologici sulle serie storiche;
– collaborazione, negli ultimi 25 anni, con il Comitato Glaciologico Italiano e con la Società Meteorologica Italiana alla campagna di misurazione sullo stato dei ghiacciai alpini, mediante il monitoraggio del ghiacciaio Hohsand meridionale, per contribuire allo studio dei cambiamenti climatici degli ultimi decenni;
– attività di consulenza presso enti ed uffici pubblici, in particolare per la protezione civile del Comune e della Provincia di Varese, in ambito meteorologico e meteoclimatico;
– attività di supporto alla rete nazionale sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), grazie all’ospitalità, a Campo dei Fiori, di uno dei sensori della rete di sorveglianza sismica italiana;
– collaborazione con Arpa Lombardia per la manutenzione ordinaria, la lettura e la sorveglianza di centraline meccaniche di controllo dei livelli dei corpi idrici della Provincia di Varese, implementato nel corso del 2015 con attività di Supporto logistico per la manutenzione dei siti di misura della rete regionale nell’area del Nord-Ovest e per la sorveglianza e manutenzione dei sensori della rete sperimentale per il pericolo di incendio boschivo;
– implementazione e continuo miglioramento della applicazione locale di un modello di previsioni matematiche, on line sul sito internet del Centro, volto a dare una maggiore significatività alle previsioni elaborate, integrandole con il database globale della World Meteorological Organization (WMO), implementato nel corso del biennio 2013 – 2014 con un finanziamento della fondazione Cariplo ed in continuo aggiornamento;
stages formativi in ambito meteorologico e sismico rivolti agli studenti dei licei della Provincia di Varese, nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro, nonché a studenti universitari per la elaborazione di tesi di laurea triennale e specialistica;
– attività divulgative e organizzazione di conferenze e corsi presso enti, scuole, associazioni professionali, centri comunali e circoli privati, per la divulgazione delle conoscenze meteorologiche e sismiche, con particolare attenzione alle problematiche dei cambiamenti climatici e dei rischi connessi;
attività divulgative, mediante la ricezione di gruppi di visitatori e di scolaresche, sia alla sede di Varese che alla stazione di Campo dei Fiori, presso la Cittadella di Scienze della Natura “Salvatore Furia”, effettuate in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale e con Arpa Lombardia, anche mediante la realizzazione di esperimenti pratici;
organizzazione di conferenze e corsi presso biblioteche, scuole, associazioni professionali, centri comunali e circoli privati per la divulgazione delle conoscenze meteorologiche e sismiche, con particolare attenzione alle problematiche dei cambiamenti climatici e
dei rischi connessi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 luglio 2017
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