La “rivoluzione luminosa” a led: meno spese e più rispetto per l’ambiente
Entro dicembre 2018 i lavori di riqualificazione degli impianti di illuminazione. Partnership con il privato e risparmi per 40mila euro l’anno
Più illuminata, più rispettosa dell’ambiente e meno costosa. Sarà una piccola “rivoluzione luminosa” quella in programma a Cardano al Campo nei dodici prossimi mesi.
Entro dicembre 2018 saranno infatti realizzati i lavori di riqualificazione complessiva degli impianti di illuminazione pubblica. L’obiettivo è convertire i 1500 lampioni a led. A gestire il progetto l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Vincenzo Proto insieme al consigliere comunale delegato Stefano Dozio.
Alla base dell’idea ci sono alcuni punti fondamentali. «La sostenibilità ambientale – spiega Dozio -, il risparmio energetico e l’efficienza della rete con meno consumi ed emissioni. E ovviamente risparmi per il Comune e quindi per i cittadini».
Il primo passo è stato il riscatto, concluso positivamente, della rete da Enel Sole per un cifra di circa 50mila euro. Nei prossimi mesi ci sarà invece la fase di riqualificazione energetica, manutenzione straordinaria, adeguamento a norma e tecnologico.
L’intervento ha un costo complessivo di circa due milioni di euro su nove anni, ma a pagare non sarà il Comune. Il progetto prevede infatti l’affidamento a un privato – Citelum – per la durata di nove anni. «Ogni anno – chiarisce Dozio – spendiamo circa 300mila euro fra gestione, manutenzione e consumo. Al privato daremo invece una cifra pari a 260mila euro l’anno. Nel lungo periodo, quindi, i benefici non saranno solo economici, ma anche ambientali». Il risparmio previsto è di circa 40mila euro l’anno
Proprio sulla gestione di questi risparmi e sulle aree cardanesi in cui è necessario ampliare l’illuminazione, l’amministrazione comunale ha deciso di coinvolgere in prima persona tutti i gruppi politici presenti in Consiglio comunale.
La rivoluzione a led non sarà però una novità per Cardano. Negli anni scorsi era già iniziato un percorso di efficientamento nelle scuole, in particolare in quella dell’infanzia Munari, e l’illuminazione hi-tech è già presente alla rotonda del Cuoricino.
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