Consiglio comunale: da oggi i tempi li decide il presidente
Sostanzialmente sono stati modificati 3 articoli del vigente regolamento del consiglio comunale
Con un approvazione lampo, al termine dell’ultima movimentata seduta di consiglio comunale (che non si è tenuta in Sala Vanelli ma in Municipio a causa di un guasto all’allarme dell’impianto antincendio di Palazzo Insubria) la maggioranza ha cambiato il regolamento comunale introducendo la possibilità per il presidente del consiglio comunale di contingentare i tempi di discussione.
A presentare in modo rapido l’intervento l‘assessore agli Affari generali Gianangelo Tosi che si è limitato a dire che le modifiche fossero state pensate “per evitare che le sedute si protraessero troppo a lungo soprattutto quando si affrontano tempi caldi come il bilancio”.
Sostanzialmente sono stati modificati 3 articoli del vigente regolamento del consiglio comunale introducendo la possibilità per il presidente del consiglio comunale, di contingentare la discussione indicandone i tempi. Anzi si stabilisce che le discussioni su bilancio annuale e pluriennale, conto consuntivo e l’esame dei documenti e delle relazioni debbano essere sempre contingentate. Altre modifiche riguardano la discrezionalità del presidente nel decidere se dar lettura degli emendamenti e la possibilità per i consiglieri di prendere la parola al massimo per una volta. Abrogata la richiesta di un parere a sindaco o Giunta su ogni emendamento. Modifiche decisamente contestate dall’opposizione anche alla luce del lavoro della commissione che sta modificando il regolamento del consiglio comunale che dovrebbe essere approvato a breve.
Dure le prese di posizione delle minoranze: il Pd con Nicola Gilardoni e Rosanna Leotta ha posto l’accento sulla volontà della maggioranza di “togliere la possibilità a minoranza ed opposizione di dibattere le proposte su cui non c’è d’accordo”. Tra l’ironico e il rammaricato l’intervento di Francesco Licata “E’ come dire il campo è mio e non ti faccio giocare:un atteggiamento che capirei al massimo da mio figlio che ha 4 anni”. Contraria anche Tu@Saronno: “E’ un’imboscata della maggioranza che con un colpo di mano cambia le regole del gioco”. Malgrado il voto favorevole nessun consigliere di maggioranza (Lega Nord e Sac) è intervenuto durante il dibattito. Silenzio anche da parte del sindaco Alessandro Fagioli e del presidente del consiglio comunale Raffaele Fagioli. A favore del provvedimento anche Forza Italia. Astenuta Unione italiana.
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