Dal benessere al benessere comune, per vivere meglio e consumare meno
Venerdì 5 gennaio alle 15 al Salone Estense di Varese
(nella foto: Francesco Gesualdi)
Il mito della crescita sta finendo? E se è vero, come è possibile riorganizzare una società ed un sistema economico più giusti, equilibrati e sostenibili?
Se ne parla venerdì 5 gennaio alle 15 al Salone Estense di Varese, in un incontro con Francesco Gesualdi, autore del libro “La società del benessere comune” (Arianna Editrice), scritto insieme a Gianluca Ferrara.
Gesualdi, già allievo di don Milani, è fondatore e coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano (Pisa), che si propone di ricercare nuove formule economiche capaci di garantire a tutti la soddisfazione dei bisogni fondamentali. Coordinatore di numerose campagne di pressione, è tra i fondatori insieme ad Alex Zanotelli di Rete Lilliput.
Lo scrittore e saggista che da anni riflette sui cambiamenti in atto, presenterà il libro e la sua tesi, ovvero che il mito della crescita sta finendo, come dimostrano vari segnali ambientali ed economici. “Ciò nonostante – dice Gesualdi – l’attuale sistema economico continua a indicarlo come il suo principale obiettivo, usando come giustificazione l’occupazione. È sempre più evidente, però, che di occupazione non se ne creerà più a causa delle crescenti disuguaglianze nella distribuzione del reddito, della globalizzazione e dell’austerità. L’intrecciarsi delle contraddizioni interne al sistema con la crisi ambientale, indica che se vogliamo trovare risposte ai drammatici problemi sociali che affliggono l’umanità, dobbiamo trasformare in profondità il sistema economico, a partire da un radicale ripensamento di concetti di base come lavoro, mercato, economia di comunità».
L’obiettivo, come recita il sottotitolo del libro, è quello di operare una rivoluzione personale e un cambiamento sociale per arrivare a vivere sempre meglio senza consumare sempre di più.
L’incontro, organizzato dal Comitato Progetto Cernobyl di Induno Olona, in collaborazione con il Comune di Varese, Filmstudio90 e Arci Varese, è ad ingresso libero, e si concluderà con un rinfresco e un momento per lo scambio degli auguri di inizio anno.
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