L’Avis di Tradate premia i suoi soci

In attesa dei festeggiamenti per i 65 anni della fondazione della sezione cittadina, l'associazione ha premiato domenica scorsa i propri soci

Avis Tradate

L’Avis di Tradate premia i suoi soci. È accaduto domenica scorsa con la giornata Avis iniziata con la S. Messa delle ore 9 alla chiesa di S.Stefano, celebrata dal prevosto don Gianni Cazzaniga, il quale è intervenuto alla successiva Assemblea Avis dando il suo saluto iniziale ai convenuti.

Assemblea che ha visto la presenza dell’Amministrazione comunale (sindaco Dario Galli e vicesindaco Franco Accordino); la presenza della delegazione di Avis Provinciale (il vicepresidente Paolo Hènin), di Giovanna Martinelli (responsabile del Centro trasfusionale dell’Ospedale di Tradate) e di alcune associazioni. In buon numero gli avisini presenti, molti dei quali avvisati di aver maturato un numero di donazioni utile al ritiro della rispettiva benemerenza, diversa a seconda della quantità di donazioni effettuate.

Dopo i saluti iniziali il nuovo presidente Avis Tradate Franco Negri, eletto un anno fa, ha pronunciato la relazione relativa alle attività associative. Essendo la prima relazione tenuta dal momento del suo insediamento come presidente e responsabile dell’associazione, Negri ha voluto ricordare istituzioni e persone con le quali Avis intrattiene rapporti, ripercorrendo le finalità dell’Associazione e la loro connessione con la tipologia di eventi organizzati (sia quelli nuovi e particolari, proposti alla cittadinanza nel 2017, sia quelli proposti come di consueto in città).

Ha parlato inoltre della situazione associativa dei donatori (quantità, aumenti, decrementi) e degli aspetti di positività e quelli di miglioramento. Del numero di donazioni effettuate, suddivise per comparti, dei rapporti con le istituzioni, con le scuole ed altri. Ha accennato alla ricorrenza, nel corrente anno 2018, del 65° di fondazione della sezione di Tradate: tale ricorrenza sarà celebrata proponendo eventi che coinvolgeranno istituzioni civiche, sanitarie, scolastiche, associative, e rammentando la ricorrenza del 90° di fondazione dell’Avis Nazionale, avvenuta nel 2017.

Negri ha sottolineato che tali iniziative si pongono nel solco della ‘mission’ di Avis, che è quella del legame delle varie componenti presenti sul territorio, che è appunto legame di solidarietà, come è tale il gesto volontario del donare il proprio sangue per gli altri. L’altra finalità associativa è la continua promozione di avisini, senza i quali andrebbe in crisi l’intero sistema sanitario nazionale.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 02 marzo 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore