In overdose, salvato in extremis dai carabinieri
Un giovane di 21 anni è ricoverato all'ospedale di Varese dopo essere stato salvato da due militari che gli hanno praticato il massaggio cardiaco
Salvataggio in extremis di un giovane di 21 ritrovato privo di sensi nella sua abitazione di Daverio. Sono stati i carabinieri della stazione di Azzate a rianimare il ragazzo in overdose.
La madre, dopo averlo trovato riverso a terra, aveva chiamato il 112. Due carabinieri di Azzate sono arrivati prima dell’ambulanza e gli hanno praticato subito il massaggio cardiaco, alternandosi tra di loro fino all’arrivo dei sanitari.
Il 21enne, noto alla polizia come abituale assuntore di droghe, è ora ricoverato all’Ospedale Del Circolo di Varese e non è in pericolo di vita.
I militari erano addestrati nelle materie di Basic Life Support conseguite rispettivamente con un corso di formazione fatto in autonomia e alla Scuola Allievi Carabinieri di Torino.
L’attività rientra in un più ampio progetto del Comando Generale dell’Arma di Carabinieri che promuove con le aziende ospedaliere corsi sulle manovre di primo soccorso.
Chi sono i due eroi che hanno mantenuto in vita il ventunenne fino all’arrivo dei soccorso?
Sono due giovani, si chiamano Marco D’Ambrosio, appuntato di 26 anni e Giuseppe Pagano, carabiniere di 27 anni.
I vertici dell’Arma hanno elogiato il comportamento dei due militari, che verranno premiati.
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