La Garibaldi diventa più bella grazie a uno stabile non più dismesso

Il rifacimento della facciata alla primaria di via Mercantini, nel quartiere san Carlo, sarà un'opera di compensazione per il riutilizzo di uno stabile in disuso a Bizzozero, in viale Borri

Varie

Un nuovo stabile dismesso riprenderà le sue attività a Varese e permetterà di rendere più bella anche la scuola primaria Garibaldi, nel quartiere san Carlo.

Lo stabile è in disuso da diverso tempo all’altezza del 196 di viale Borri (foto Google), nel quartiere di Bizzozero, ed ha una dimensione di 1100 metri quadrati. L’intervento sull’immobile verrà eseguito da un privato che ha manifestato interesse per il suo recupero dell’edificio, che da produttivo (era un laboratorio) dovrebbe diventare commerciale.

Il via libera ai lavori è arrivato nei giorni scorsi dalla Giunta, poichè l’intervento rientra nel lavoro di recupero degli immobili in disuso in città: e grazie ad un accordo con il Comune, permetterà inoltre la riqualificazione della scuola Elementare Garibaldi di via Mercantini, nel vicino quartiere di San Carlo.

Il nuovo intervento sul patrimonio edilizio scolastico di Varese sarà quindi, di fatto, un’opera di compensazione:  che nel caso della “Garibaldi” si appresta a partire anche a fronte delle richieste dei genitori dei bambini che frequentano la scuola. I lavori previsti alla Garibaldi riguardano infatti il rifacimento della facciata, per rendere più dignitosa una scuola che strutturalmente è in ordine.

«Proporre forme di compensazione per realizzare opere in favore della collettività e in questo caso per migliorare l’edilizia scolastica, dimostra ancora una volta l’attenzione di questa amministrazione nei confronti delle scuole varesine e dei quartieri – dichiara l’assessore ai Servizi educativi Rossella Dimaggio -. Dal primo giorno si posto come uno dei punti più importanti la manutenzione delle nostre scuole e ogni sforzo è concentrato nel recuperare fondi per eseguire più interventi possibili».

«Questi interventi dimostrano la nostra attenzione non solo nei confronti della scuola ma di un intero quartiere. Si tratta di lavori che il rione di San Carlo aspettava da tanti anni e ed erano richiesti da tanti genitori – spiegano consiglieri Luca Paris e Giuseppe Pullara – Riqualifichiamo una scuola che da diversi anni, nell’aspetto esterno appariva in stato di scarsa manutenzione, e che invece grazie ai lavori verrà riqualificata. Un intervento che era stato promesso e verrà realizzato».

In sostanza, l’intervento nasce grazie ad un accordo tra Comune di Varese e un privato che realizzerà i lavori nella scuola come contropartita richiesta dall’amministrazione per dare il via alla riqualificazione di un’area dismessa, abbandonata da diverso tempo, in viale Borri. Per ottenere l’approvazione all’intervento di recupero il Comune ha infatti previsto che venissero svolti i lavori di riqualificazione della scuola Garibaldi, come compensazione per il rilascio delle autorizzazioni per la riqualificazione dell’area dismessa. Dopo il via libera della Giunta all’accordo, ora si procederà alla firma della convenzione.

«Anche grazie agli incentivi e alle semplificazioni che l’amministrazione ha avviato da dicembre per il recupero delle aree dismesse della città, sempre più privati dimostrano interesse a riqualificare luoghi che potranno presto tornare ad essere utilizzati  – conclude la nota del Comune –  In questo caso poi si ottiene anche un altro importante obiettivo che è quello di poter avviare la sistemazione di una scuola».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2018
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