Castelseprio torna indietro di mille anni e più e rivive l’epopea dei Longobardi

Da venerdì 22 a domenica 24 giugno Sibrium Longobardorum fa rivivere la cultura longobarda in uno dei siti maggiori d'Italia: una vera immersione nella storia del popolo che cambiò la storia della penisola all'inizio del Medioevo

Castelseprio generiche

Castelseprio si trasforma (o ritorna ad essere) un accampamento longobardo, anche se solo per pochi giorni. È la rievocazione storica “Sibrivm Langobardorvm”, organizzata dall’Associazione Insubria Antiqua in partnership con il Comune, giunta alla sua terza edizione,

L’anno scorso l’evento era saltato a causa del maltempo davvero inclemente, così Castelseprio si prepara quest’anno ancor più in forma, per permettere al visitatore di fare un tuffo nel passato fino al VI e VII secolo d.C. facendo rivivere l’antica Judicaria del Seprio e richiamando un numeroso pubblico, ad assistere ad un evento che già con la sua prima edizione s’è inserito tra i più prestigiosi eventi di ricostruzione storica d’Italia.

Un evento che si sviluppa in una suggestiva area, quella del Parco Archeologico di Castelseprio, sito Unesco, centro longobardo di primissimo piano. In un area adiacente il parco, troveranno posizione i campi storici, le aree didattiche e l’infopoint, mentre all’interno del Parco Archeologico verranno svolti durante la giornata due momenti di spettacolo.
Nulla può presentar meglio questo evento, che le parole dello scrittore Alessandro Cuccuru, collaboratore del comitato organizzativo:
«A volte, dopo appena dieci minuti di una conferenza o di una lezione di storia, molte delle persone che assistono cominciano ad annoiarsi, se non addirittura a sbadigliare. Le stesse persone magari restano incollate alla poltrona per più di due ore, quando si tratta di assistere a un film che tratta dello stesso argomento. Perché? La spiegazione è molto semplice è può essere riassunta in un’unica parola, anzi in un verbo: immedesimarsi. Non ce ne vogliano conferenzieri o insegnanti, ma il cinema ha spesso un potere che la sola voce non può avere: quello delle immagini e dei suoni. Adesso figuriamoci di poter assistere allo stesso film in una proiezione tridimensionale: il nostro coinvolgimento sarebbe senza dubbio ancora maggiore. Non basta. Spingiamoci oltre. E se potessimo addirittura oltrepassare lo schermo? Se ai sensi della vista e dell’udito, potessimo aggiungere anche gli altri tre? Se potessimo toccare gli oggetti che vediamo, annusarli, perfino gustarli quando si tratta di cibo? Questo è proprio quello che accade in una rievocazione storica come “Sibrium Langobardorum”».

Castelseprio generiche

La storia di Castelseprio (l’antico Castrum Sibrii, secondo alcuni, o Castrum Severum, secondo altri) copre oltre un millennio. Per l’occasione si è scelto di concentrarsi sul suo periodo di massima espansione, quello della conquista longobarda, seguita alla tremenda e devastante guerra gotico-bizantina. La presenza di numerosi gruppi di rievocazione nei loro costumi d’epoca, provenienti da ogni parte d’Italia, sarà solo un preludio a quell’esigenza di immedesimarsi di cui abbiamo parlato all’inizio. Gli attori dell’evento infatti non si limiteranno a una semplice sfilata, come accade in altre manifestazioni similari, ma vivranno e faranno rivivere la quotidianità degli uomini e delle donne del sesto e settimo secolo: allestiranno un campo, dormiranno all’aperto, prepareranno piatti con antichi ingredienti, costruiranno oggetti di utilità pratica, conieranno monete e si alleneranno a combattere.
Non puro e semplice folklore locale, dunque, ma un vero e proprio “Vivere la Storia”.

Una volta svegliata l’attenzione, gli interessati ad approfondire la propria conoscenza sui Longobardi potranno farlo grazie alla presenza di persone qualificate che li guideranno a una visita approfondita del sito e degli scavi. Chi poi volesse saperne ancora di più, potrà fermarsi a “L’angolo di Winfried”, nome germanico di Paolo Diacono, autore della celebre “Historia Langobardorum”: qui potrà trovare un vasto assortimento di testi letterari sull’argomento e discutere di persona con autori ed esperti della materia.

Castelseprio generiche

Queste, insieme alle tante altre iniziative rendono “Sibrivm Langobardorvm” un evento davvero speciale, non solo perché è l’unico del genere a essere ospitato in un sito Unesco, ma anche perché la sua rilevanza è tale, da coinvolgere pubblico e attori da tutta Italia e anche dalla vicina Svizzera.
Diventare patrimonio dell’umanità per molte amministrazioni è una sorta di porto d’arrivo, raggiunto il quale spesso si tirano i remi in barca. Invece questo è il momento in cui bisogna cominciare a remare con maggior foga, per arrivare a cogliere obiettivi più importanti, primo fra tutti quello di dare al sito tutto il lustro che merita.
Mettere a disposizione dei visitatori, tra l’altro in modo completamente gratuito, una sorta di “macchina del tempo”, con la quale poter viaggiare a ritroso nei secoli, alla ricerca di quelle radici storiche per lungo tempo rimosse dalla nostra memoria, è solo il primo di tanti passi verso la sacrosanta valorizzazione del Parco Archeologico di Castelseprio.
Vivere la storia quindi, grazie alla presenza di una cinquantina di ricostruttori e rievocatori storici, un grande campo storico, conferenze, spettacoli ed esibizioni di combattimento, dimostrazioni di arcieria e lancio della scure, fusione del bronzo e forgiatura del metallo, attività e laboratori didattici, visite guidate, visite al Parco Archeologico, e un punto ristoro fornito di gustose e prelibate specialità d’altri tempi.

L’evento è promosso con la collaborazione di Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Como, Lecco, Monza- Brianza, Pavia, Sondrio e Varese, Centro Studi Longobardi, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Leoni. Lo mangiare e lo bere antico, Solisti Ambrosiani, Parco Sovracomunale RTO, Aporema Edizioni, Libreria Biblos.
Patrocinato da Comune di Castelseprio, Regione Lombardia, Provincia di Varese, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese, UNESCO Italia Langobardorum, Centro Studi Longobardi, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Italia Medievale, FAI Fondo Ambiente Italiano – Monastero di Torba, Parco Sovracomunale RTO, Terra Insubre, Langobardia Maior, The Vikings Italy.
Gruppi di Ricostruzione e Rievocazione Storica partecipanti: Bandum Freae – Emilia Romagna, Helvargar – Veneto, Insubria Antiqua – Lombardia, Invicti Lupi – Friuli Venezia Giulia, Numeros Italorum – Liguria-Lombardia-Veneto, Septima Milia Anscarica – Piemonte, Caput Caprae – Emilia Romagna.

VENERDÌ 22 GIUGNO
Cristiano Brandolini – Presidente Associazione Insubria Antiqua
PROGRAMMA
Parco Archeologico – Chiesa di Santa Maria Foris Portas
Ore 21.00 apertura manifestazione con la presenza della Autorità e presentazione del programma di Sibrivm Langobardorum 2018 a seguire verranno illustrate le ricerche archeologiche effettuate negli ultimi anni sul sito del castrum e le prospettive future, a cura dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.
Ingresso libero.
SABATO 23 GIUGNO
Parco Archeologico
Ore 8.30-19.00 Ore 8.30-19.00 Ore 10.00-18.00 Ore 14.00-17.15
Ore 16:30
apertura Parco Archeologico.
apertura chiesa di Santa Maria Foris Portas. apertura Monastero di Torba.
apertura Antiquarium.
visite guidate al Parco Archeologico (a cura di Archeologistics).
Attività presso il Parco Archeologico (pratone casaforte)
Ore 15.30 dimostrazione di combattimenti (duelli individuali e in formazione). Ore 17.30 dimostrazione di combattimenti (duelli individuali e in formazione).
Attività presso l’area accampamento (zona boschiva limitrofa al Parco Archeologico)
Ore 14.00-21.00 L’angolo di Warnfrid – angolo libri di storia Longobarda e infopoint.
Ore 14.00-21.00 presso L’angolo di Warnfrid, esposizione della riproduzione del manoscritto “Historia Langobardorum”
realizzata da CAPSA Ars Scriptoria. Ore 14.00-23.00 apertura campo storico.
Ore 12.00-23.00 apertura punto ristoro “Leoni. Lo mangiare e lo bere antico”.
Ore 14.00-19.00 attività dimostrative artigianali presso il campo storico: filatura, tintura, tessitura, lavorazione del legno, arcieria, le scuri da lancio, armi e armamenti dei longobardi.
Didattica sulla moneta dei Longobardi: battitura della moneta (tremisse della Zecca di Castelseprio)
con conio a martello.
Stages di tiro con l’arco e dimostrazione di lancio della scure.
Ore 21.00-23.00 animazione serale: spettacoli, dimostrazione di forgiatura dei metalli. Ore 23.00 chiusura attività.
DOMENICA 24 GIUGNO
Parco Archeologico
Ore 9.45-18.00 Ore 9.45-18.00 Ore 10.00-18-00 Ore 10.00-17.15
Ore 16:30
apertura Parco Archeologico.
apertura chiesa di Santa Maria Foris Portas. apertura Monastero di Torba.
apertura Antiquarium.
visite guidate al Parco Archeologico (a cura di Archeologistics).
Attività presso il Parco Archeologico (pratone casaforte)
Ore 10.30 torneo di combattimento: il campione del Seprio.
Ore 15.30 dimostrazione di combattimenti (duelli individuali e in formazione).
Attività presso l’area accampamento (zona boschiva limitrofa al Parco Archeologico)
Ore 10.00-17.00 L’angolo di Warnfrid – angolo libri di storia Longobarda e infopoint.
Ore 10.00-17.00 presso L’angolo di Warnfrid, esposizione della riproduzione del manoscritto “Historia Langobardorum”
realizzata da CAPSA Ars Scriptoria. Ore 10.00-17.00 apertura campo storico.
Ore 10.00-17.00 apertura punto ristoro “Leoni. Lo mangiare e lo bere antico”.

Ore 10.00-16.00 attività dimostrative artigianali presso il campo storico: filatura, tintura, tessitura, lavorazione del legno, arcieria, le scuri da lancio, armi e armamenti dei longobardi.
Didattica sulla moneta dei Longobardi: battitura della moneta (tremisse della Zecca di Castelseprio) con conio a martello.
Stages di tiro con l’arco e dimostrazione di lancio della scure.
Attività presso il sagrato della Chiesa di Santa Maria Foris Portas
Ore 16.30 concerto dei Solisti Ambrosiani.

Sarà attivo un servizio navetta gratuito, andata e ritorno, dal centro paese al parco archeologico.

INGRESSO LIBERO

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 giugno 2018
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