Il metronotte investe un ciclista e scappa
L'episodio nel quartiere di Cedrate: il ciclista, rimasto ferito, ha fatto in tempo a identificare il suo investitore come "guarda notturna". La Polizia Locale è arrivata così al responsabile
I “pezzi” del veicolo lasciati sul posto e soprattutto la “particolarità” dell’auto sono gli indizi ben presto diventati elementi di prova, utili a risalire all’automobilista che l’altra notte è scappato dopo avere investito un ciclista.
Gli agenti della polizia locale di Gallarate sono arrivati a lui il mattino seguente, dopo una breve indagine che ha coinvolto un istituto di vigilanza della zona. Sì, perché in base al racconto della vittima (un sessantenne dichiarato guaribile in 30 giorni) a farlo finire a terra senza fermarsi è stata una “guardia notturna”, al volante di un’auto, con tanto di lampeggiati, “griffata” con gli inconfondibili loghi.
L’incidente è avvenuto alle 23.20 in via Gorizia, al confine con Cassano Magnago. Il ciclista investo ha riportato varie contusioni e soprattutto una brutta frattura ad un braccio. Da qui la prognosi di 30 giorni costata al pirata della strada il ritiro della patente e una denuncia per omissione di soccorso e fuga dal luogo dell’incidente. Con dieci giorni di prognosi in più, si sarebbe configurata la “lesione stradale”, reato per il quale lo specifico articolo di legge prevede la reclusione.
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