“Io leggo perché”: le scuole venegonesi a caccia di libri

L'istituto comprensivo Marconi partecipa alla nuova edizione dell'iniziativa che ha lo scopo di promuovere la lettura e lo sviluppo delle biblioteche scolastiche

Avarie

Scuole venegonesi pronte ed agguerrite per la nuova edizione di “Io leggo perché“, un’iniziativa che ha lo scopo di favorire lo sviluppo delle biblioteche scolastiche attraverso la donazione di libri da parte dei genitori e degli editori.

Le scuole primarie e secondarie dell’Istituto comprensivo Marconi di  Venegono Superiore e Inferiore sono “gemellate” con tre librerie: la libreria Ferrario di Tradate, la libreria “San Giorgio e il drago” di Venegono Superiore e “Potere ai bambini” di Varese.

«Chiunque può recarvisi per donare un libro alla scuola che preferisce – spiega Ornella Stopazzola, una delle docenti referenti del progetto –  ma è auspicabile che soprattutto i genitori dei nostri alunni diano il buon esempio».

Per farlo c’è tempo dal 20 al 28 ottobre: ogni libreria raccoglierà i libri donati in attesa di consegnarli alle scuole le quali, però, possono contare anche su un altro piccolo gruzzolo di libri. Gli editori, infatti, doneranno lo stesso quantitativo di libri acquistati nelle librerie e questi verranno suddivisi equamente tra tutte le scuole partecipanti.

La manifestazione offre a scuole e librerie anche la possibilità di creare degli eventi volti ad incentivare la lettura e il prossimo 27 ottobre le classi che aderiranno al progetto potranno incontrare la giornalista e scrittrice Cristina Obber, presso la libreria di Varese Potere ai bambini, specializzata in letteratura per l’infanzia.

gli alunni delle classi prime delle scuole primarie Manzoni e Marconi e delle classi terze delle scuole secondarie Fermi e Ferrarin  di Venegono Inferiore e Superiore si confronteranno con l’autrice dei libri letti in classe, che trasversalmente introducono alla tematica della parità di genere. I piccoli della primaria  hanno letto “W i nonni!”, una storia che parla della cura quotidiana, in cui tutti i membri della famiglia contribuiscono al benessere comune, rivalutando la figura dei nonni.

Per i ragazzi delle scuole medie si è scelto “Siria mon amour“, storia vera di una sedicenne italo-siriana che si è ribellata ad un matrimonio forzato, e che affronta il tema del diritto all’autodeterminazione e alla felicità.

L’evento farà parte di un contest che vedrà le scuole partecipanti contendersi un ulteriore “tesoro” di libri.

L’evento è gratuito, ma è necessario prenotarsi per permettere di organizzare al meglio l’incontro.

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Pubblicato il 18 ottobre 2018
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