L’ultimo abbraccio di Giubiano ad Anna Rossi

C’era tutta la comunità di Giubiano stretta intorno a Francesco, l’unico figlio di Anna Rossi Siliprandi. Anche i tre sacerdoti che hanno accompagnato per tanti anni la sua famiglia

I Funerali di Anna Rossi

C’era tutta la comunità di Giubiano stretta intorno a Francesco, l’unico figlio di Anna Rossi Siliprandi, la donna travolta da un’auto auto in via Nino Bixio poco prima delle sette di mattina di giovedì scorso.

Una chiesa, la sua chiesa, era colma di persone che la conoscevano e frequentavano da sempre, proprio per via del suo impegno comunitario, e guardavano commossi per l’ultima volta il suo viso, nella foto sorridente deposta sulla bara.

A concelebrare, cinque sacerdoti che hanno rappresentato la vita religiosa sua e della sua famiglia tra i quali il parroco don Giuseppe Pellegatta, don Pino Gamalero e don Marco Usuelli che era “il prete dei giovani” fino a poche settimane fa e ora è a Jerago con Orago. Tre sacerdoti, questi, che la conoscevano benissimo e hanno condiviso con lo stesso sgomento dei loro fedeli il destino di Anna e di Francesco, suo figlio, che – lui, ora giovane papà –  ha perso i due genitori così all’improvviso in meno di un anno.

personaggi

«O Signore, a dicembre dell’anno scorso eravamo qui con Anna ad invocare il Tuo nome per suo marito Gianluca, morto in maniera cosi improvvisa e lontana – ha ricordato, commosso, don Pino Gamalero, durante l’omelia – E ora siamo qui a invocarTi per Anna, morta in maniera altrettanto improvvisa, mentre stava andando a trovare il piccolo Tommy». Quando è stata travolta dall’auto che ha provocato la sua morte, Anna stava infatti andando in stazione per andare a trovare il suo piccolissimo nipote Tommaso che ora vive a Malnate, nella casa di famiglia di Francesco: e invece il destino l’ha riportata da Gianluca.

nell’omelia, don Pino ha ricordato l’ultima volta in cui la incontrata, solo una settimana fa:  «Aveva un volto più luminoso del solito, sembrava illuminata da una luce speciale, anche se mi ha raccontato episodi di profondo dolore» e ha riflettuto sul fatto che il testo del vangelo era lo stesso del giorno del matrimonio tra Anna e Gianluca, e anche quello che è stato letto al funerale di Gianluca, meno di un anno fa: «Francesco ha giustamente voluto scegliere ancora una volta questo brano, quello dei discepoli di Emmaus che incontrano il Cristo risorto senza conoscerlo, per il funerale di Anna. E sono certo che ora, dall’alto, ne stanno sorridendo insieme».

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Pubblicato il 25 ottobre 2018
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