Mr Como NExT: “Bisogna puntare sull’ecosistema dell’innovazione”

Stefano Soliano, direttore dell'innovation hub Como NExT, è stato uno dei partecipanti della Tech Mission in USA che ha fatto tappa a Boston e a San Francisco dedicata alla tecnologia e all'innovazione

“Il futuro sarà innovazione ma dovrà anche essere attenzione alla sostenibilità”. Mancano poche ore alla fine della Missione Tecnologica negli Stati Uniti dell’Unione Industriali della Provincia di Varese, promossa da Confindustria Lombardia e Digital Innovation Hub e Stefano Soliano, direttore dell’Innovation Hub ComoNExT, traccia un primo bilancio sull’esperienza identificando i momenti che più lo hanno colpito. Il ruolo che ricopre e l’esigenza di stare al passo con l’innovazione del mondo lo hanno spinto a prendere parte alla Tech Mission a Boston e a San Francisco.

L’Innovation Hub di Como NExT è un parco scientifico e tecnologico che ha sede a Lomazzo, in Lombardia, tra Como e Milano. La sua mission è svolgere attività a sostegno dell’innovazione e delle imprese innovative e a oggi operano al suo interno 130 aziende e startup. La storia e la progettualità sono certamente affascinanti: la struttura di questo hub è un ex cotonificio finito di costruire nel 1893. Oggi le parole chiave di questo luogo sono, oltre a innovazione, anche curiosità e generosità, come ben racconta Stefano nel suo TEDx talk che ha tenuto a Caserta.

 

Il progetto prende il via grazie al recupero dell’edificio avviato da Camera di Commercio e Fondazione Cariplo ispirandosi ai cluster europei. Oggi la realtà è gestita da Sviluppo Como, una società a capitale misto pubblico-privato, della quale fanno parte Camera di Commercio di Como, il comune di Lomazzo, Confindustria Como, la Fondazione Politecnico di Milano e alcune banche territoriali. Un legame con il territorio di Varese è il master sull’innovation management che verrà realizzato in collaborazione con la LIUC – Università Cattaneo a partire dal 2019.

“L’incontro della Tech Mission che più mi ha colpito è stato quello con Enzo Carrone, vice-direttore dello SLAC, lo Stanford Linear Accelerator Center, ovvero il laboratorio nazionale statunitense che opera presso la Stanford University per il dipartimento dell’energia degli Stati Uniti, perché non ci ha parlato di tecnologia ma di sistema ed ecosistema dell’innovazione che è quello su cui bisogna puntare senza pensare di replicarlo da noi ma ragionando in termini di sistema composito dove tutti stakeholder abbiano interesse perché accadano certe cose. Carrone, più di altri, ci ha ben ricordato che il tema vero quando si parla di innovazione è un cambio di cultura e di mentalità. L’innovazione è uno state of mind. Un po’ come la New York State of Mind che cantava Billy Joel”.

I prossimi passi di Como NExT sono una replicazione del modello di Lomazzo anche in altre città come Novara ma anche Caserta, che abbiamo un ecosistema pronto a dare vita a nuovi hub dell’innovazione. La sperimentazione è già partita in contemporanea con una maggiore integrazione del primo hub in una più ampia progettualità che metta in connessione l’innovazione del paese e lo proietti nel futuro.

E come vede il futuro Stefano Soliano, dopo la visita a Boston e in Silicon Valley? “Lo immagino un luogo molto interessante e positivo, con una visione molto ottimistica. Siamo di fronte a un trend ormai avviato. Da 100 anni a questa parte la vita dell’uomo migliora in tantissime dimensioni. Occorrerà prestare una particolare attenzione al grande tema della sostenibilità, lavorando affinché scienza, tecnologia e progresso economico siano sempre compatibili con la sostenibilità ambientale”.

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di david.mammano@gmail.com
Pubblicato il 22 ottobre 2018
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