Corruzione e reati ambientali: 5.000 euro per realizzare una video-inchiesta

Transparency International Italia organizza un concorso per finanziare giovani giornalisti nella realizzazione di un'inchiesta. Ci si può candidare entro il 2 dicembre

corruzione

Il concorso dal titolo “Il veleno della corruzione” proposto da Transparency International Italia e Associazione DIG sta per scadere: c’è tempo fino al 2 dicembre per mandare le proprie proposte e sperare di vincere 5.000 euro da investire nel proprio lavoro.

L’iniziativa, realizzata nell’ambito del progetto degli Sportelli Riemergo di Unioncamere Lombardia e con il supporto di Legambiente Lombardia Onlus e Lombardia Film Commission, è rivolta a giovani giornalisti e professionisti della comunicazione per la realizzazione di una video-inchiesta sul tema della corruzione in ambito ambientale.

Il caso al centro del progetto dovrà essere avvenuto in Lombardia. Secondo i dati della Mappa della corruzione di Transparency International Italia, sono già 101 i casi di corruzione o reati affini riportati dai media nella regione da inizio 2018. La pericolosità di condotte illecite anche nel settore ambientale è molto elevata. La Lombardia è infatti tra le regioni del Nord Italia con le percentuali di reati ambientali più alte (4,2% sul totale nazionale) secondo i dati del rapporto Ecomafia 2018 di Legambiente.

Il concorso assegna un premio in denaro di 5.000 euro per la migliore proposta, importo vincolato alla produzione della video-inchiesta. Il progetto vincente verrà annunciato in occasione del DIG Festival – Winter edition che si terrà a Milano il 14 e 15 dicembre 2018.

Le candidature dovranno essere inviate entro il 2 dicembre 2018.

Il bando di concorso e il modulo di partecipazione sono disponibili al seguente link https://www.transparency.it/video-concorso-il-veleno-della-corruzione

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 novembre 2018
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