Un premio per la vittoria, i giocatori lo donano alla Polha

I giocatori del Varese hanno donato all'associazione un assegno del valore di mille euro. Gli era stato regalato da un tifoso dopo la partita di Besozzo

calcio varese

Un gesto di solidarietà che vale mille gol. Una donazione all’associazione Polha Varese, la storica società dilettantistica sportiva punto di riferimento per i disabili.

Questa mattina, sabato 3 novembre, i giocatori del Varese si sono trovati per donare all’associazione un assegno del valore di mille euro. Una cifra che è arrivata tra le loro mani dopo la partita di domenica, quando un tifoso è entrato negli spogliatoi e gli ha strappato un assegno per festeggiare la strepitosa vittoria contro il Verbano e per il passaggio alle Semifinali di Coppa Italia.

I giocatori hanno quindi deciso di devolvere la cifra all’associazione sportiva, la quale finanzierà un progetto di comunicazione per avvicinare altri giovani allo sport. La consegna è avvenuta questa mattina alla presenza del capitano Idrissa Camarà, del vicepresidente Ambrogio Magistrelli, accompagnato da Marinetta Molinari e da Marco Re Calegari dell’associazione Polha.
«Un’iniziativa che viene dal cuore – dice Luca Gestra, affiancato da capitan Idrissa Camarà, da Matteo Simonetto e dal direttore Marco Ballotta, in rappresentanza di tutta la rosa della Prima Squadra del Calcio Varese -. Abbiamo pensato alla Polha perché crediamo sia bello che questo premio resti in città. Una decisione presa davvero col cuore, da noi e dalla società».

Presi dall’emozione che il gesto ha inevitabilmente suscitato, il responsabile del settore stampa e comunicazione del Calcio Varese Nando Vescusio, spiega: «I ragazzi sono onorati del premio ma hanno spiegato che per loro giocare è un dovere; non lo fanno per i soldi ma per la maglia. Così, d’accordo con la società, hanno deciso di devolvere in beneficenza l’assegno ricevuto».

Anche mister Domenicali non si risparmia in elogi all’indirizzo dei suoi giocatori: «Una bella iniziativa, venuta dai ragazzi. Di fronte a questi gesti di solidarietà mi sento davvero orgoglioso di lavorare con questo gruppo di ragazzi che, giorno dopo giorno, dimostra essere un gruppo importante. Sono ragazzi difficili da trovare in generale ma soprattutto nelle squadre di calcio. Un gruppo che ogni allenatore spera sempre di avere a disposizione: sono ragazzi attenti, rispettosi che mandano anche giù qualche boccone amaro ma che hanno grande rispetto e tanta voglia di fare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 novembre 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore