Alessandro si prepara a ripartire: attraverserà 16 stati in Vespa per fare del bene

Il progetto del 2019 è tornare ad Homel in Bielorussia dove si trova l'ospedale pediatrico e sono stati indirizzati i fondi raccolti con la sua campagna di beneficienza

alessandro pozzi

Alessandro Pozzi non è nuovo a questo tipo di avventure, lui e il vecchio “Gaspare”, la Vespa classe 1962 che lo accompagna in giro per il mondo, hanno già percorso decine di migliaia di chilometri a scopo benefico.

Questa volta, però, l’organizzazione parte con largo anticipo e il motociclista di Jerago con Orago (classe 1982) sta già pianificando i dettagli del percorso di 8400 chilometri che la prossima estate lo porterà ad Homel, in Bielorussia, percorrendo in solitaria ben 16 stati: Italia, Slovenia, Ungheria, Romania, Moldavia, Ucraina, Repubblica della Crimea, Russia, Bielorussia, Lituania, Polonia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Francia e Svizzera.

Un’avventura patrocinata dal comune di Jerago con Orago, e dalla Federazione Motociclistica italiana che ha un risvolto benefico importante.

«A mezzo di donazioni, aste, eventi, viaggi, supporto da parte di attori e cantanti, durante l’anno 2018, grazie all’umiltà, passione e perseveranza della nostra squadra, abbiamo raggiunto qualsiasi tipo di obbiettivo – racconta Alessandro -. Proprio da questa immensa soddisfazione, tutto il gruppo, ha deciso di replicare con il progetto “Un viaggio per la vita 2019” consolidando la collaborazione con l’associazione Help for Children Parma».

Un viaggio per la vita di Alessandro Pozzi

Quindi nel 2019 Alessandro ha scelto di tornare anche per documentare i risultati raggiunti: «Passerò ancora da Homel’ in Bielorussia, sempre con Gaspare, proprio per dare dimostrazione ai nostri sostenitori, che le loro donazioni si sono trasformate concretamente in risanamenti di strutture sanitarie che operano con le disabilità infantili».

QUI IL SITO CON IL PROGETTO DI ALESSANDRO

Tanti sono gli obiettivi del prossimo anno, quasi tutti investimenti sull’ospedale pediatrico di Homel e progetti per i medici. «Anche questo viaggio sarà molto arduo – ci dice Alessandro -. Per poter raggiungere Homel’, dove batte il cuore dell’associazione Help for Children Parma, viaggerò dalle 14 alle 15 ore al giorno ininterrottamente, per poter mantenere una media di circa 600/700 chilometri al giorno. Un viaggio da record per la mia Vespa Gaspare; modello VNB3 con ruote da 8 pollici, proprio della dimensione delle ruote di una carriola».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 dicembre 2018
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