Prodotti senza glutine: cambiano i tetti di spesa per i celiaci

Dal primo dicembre, si adeguano le tariffe previste per i rimborsi riconosciuti a quanti sono affetti da celiachia. I nuovi limiti di spesa

Dolci senza glutine

Regione Lombardia, a partire dall’ 1 dicembre 2018, a seguito di Decreto Ministeriale, applica i nuovi tetti di spesa mensili per l’acquisto di alimenti senza glutine a favore degli assistiti affetti da celiachia, che avranno a disposizione un limite massimo di spesa di cui usufruire in base all’età e al sesso.

Per i bimbi da 6 mesi a 5 anni il limite di spesa è di 56 euro che sale a 70 nella fascia 6-9 anni.

Successivamente, le tariffe sono suddivise tra maschi e femmine: tra i 10 e i 13 anni sarà possibile ottenere rimborsi per spese entro i 100 auro se ragazzi e i 90 se ragazze. Fino ai 17 anni il rimborso è di 124 euro per i maschi e di 99 euro per le femmine. Raggiunto la maggiore età e sino ai 59 anni si prevedono limiti di 110 e di 90 a seconda se si è uomini o donne. La cifra poi scende a 89 e 75 euro dopo i 60 anni.

Sempre dal 1 dicembre, gli alimenti erogabili a carico del SSN – Sistema Sanitario Nazionale – sono inseriti nel nuovo Registro nazionale alimenti a fini medici speciali, senza glutine e formule per lattanti pubblicato il 24.10.2018 sul sito del Ministero della Salute.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 dicembre 2018
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