Tutto cominciò al Circolino

Marco Giovannelli in DigitaLife racconta un pezzo di storia di Varese con il circolino di Bosto che fu il primo cybercaffè della provincia. "Connessi grazie a Skylink di Luca Spada insegnavamo a navigare e un pezzo di Internet a Varese passò da qui"

A quel tempo per connettersi alla rete servivano modem che gracchiavano e andavano a 9,6kb. Quasi nessuno aveva una email e sapeva cosa fosse un browser.

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A Varese però esisteva da diversi anni un vecchio circolo gestito da ragazzi che convivevano con una storica mensa popolare delle Acli. Con la loro cooperativa nata nel 1988 si erano dati un nome difficile: La castellanza a rappresentare uno spazio che delimitava quelli che in altre città si chiamano quartieri.

«Il circolino di Bosto – come racconta Marco Giovannelli nel film DigitaLife – era un locale che, oltre al cibo e alla possibilità di bere in compagnia, proponeva tante iniziative, tante attività. Era diventato un punto di riferimento della città e di tutta la provincia. Nel 1996 portammo qui i primi computer collegati a una rete internet.

All’epoca, pensate, che i quindici computer che avevamo messo in una saletta erano connessi grazie a SkyLink di Luca Spada con una linea dedicata 19.2 Kb. Oggi non apriremmo nemmeno un piccolo sito con pochissime immagini, eppure la storia di Internet a Varese, e poi a seguire Varesenews, nasce da qui.

I primi ricavi, oltre che dal lavoro del circolo, arrivavano dai corsi che facevamo per insegnare a navigare. Carlo Galeotti, che era l’unico giornalista professionista e fondò il giornale insieme a me e a Michele Mancino, passava tanto tempo al pc facendo vedere cosa si poteva fare con Internet. Non lo sapevamo, ma eravamo pionieri di una fase storica incredibile. Varesenews fu una evoluzione di altri progetti giornalistici, ma già dall’inizio ci caratterizzammo come qualcosa di molto più esteso di un semplice giornale.

Nel circolo, ma anche fuori, eravamo diventati punto di riferimento di tanti ambienti. Organizzavamo incontri, concerti, serate a tema. Avevamo uno spazio con i prodotti del commercio equo e solidale, una vera  e propria ludoteca con un centinaio di giochi in scatola da tavola. Insomma, un pezzo di vita sociale e ludica passava da Bosto».

La storia di Marco è una delle oltre cinquanta che compongono il film prodotto da Varese web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione ente per lo spettacolo. Una pellicola lunga 75 minuti che affronta il cambiamento attraverso la vita di tante persone che parlano delle proprie esperienze. Un puzzle che con coraggio entra in tanti aspetti senza tralasciare il dolore, la rabbia, la malattia, la morte o fenomeni sociali drammatici come il cyberbullismo. Con questi ci sono tanti momenti anche di leggerezza, bellezza, arte, viaggi, lavoro. Insomma, DigitaLife ha l’ambizione di raccontare lo scorrere della vita con i suoi cambiamenti dovuti all’avvento del Digitale.

LA SERATA DI VARESE

DigitaLife per la prima varesina verrà proietto alla Multisala Impero mercoledì 23 gennaio alle 20. Seguirà un breve momento di commento con il regista Francesco Raganato, Marco Giovannelli, Riccardo Comerio, Presidente degli industriali della provincia di Varese, Giuliano Galli, general manager area Prealpina Fai

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 gennaio 2019
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