Il Parco del Ticino “racconta” l’impatto della ferrovia Malpensa-Gallarate

Legambiente e Comitato SalviAmo la brughiera hanno invitato il direttore del parco per spiegare i dubbi sull'impatto sul territorio della infrastruttura in progetto

ferrovia malpensa gallarate

A due passi dal centro di Gallarate, alla Cascina del Monte Diviso si svolgerà sabato mattina 6 aprile, dalle ore 10 alle 12, l’incontro tra il Parco Ticino e i rappresentanti delle Associazioni Ambientaliste, i sindaci del territorio e chiunque sia interessato a dibattere pubblicamente i problemi legati alla realizzazione del collegamento ferroviario tra il Terminal 2 e Gallarate, oltre alle effettive azioni che il Parco sta mettendo in atto per l’aeroporto di Malpensa e le numerose strade di accesso.

Viene così proposto l’incontro con Claudio Peja e Gioia Gibelli, rispettivamente Direttore e Consigliere presso il Consorzio Lombardo della Valle del Ticino. Per la prima volta importanti figure rappresentative escono sul territorio per spiegare ai cittadini la loro opinione ed i pareri ufficiali formulati.

Cosa si sa effettivamente del collegamento ferroviario MXT T2 – linea RFI del Sempione? 1Non è difficile osservare – commentano da Legambiente – che siamo sommersi da approcci istintivi, che ci inducono a guardare ai problemi solo in emergenza, sempre pensando all’oggi, mai al domani, soprattutto ci indugiamo su notizie non verificate, ritenendole veritiere. La notizia dell’avvio degli espropri ne è infatti un esempio. Il Piano particellare degli espropri è infatti un atto dovuto prima dell’avvio del progetto, indipendentemente dalla sua realizzazione. È un atto informativo che viene indirizzato ai proprietari dei terreni, un atto che la Regione aveva clamorosamente sbagliato nella pubblicazione del progetto esecutivo sul sito SILVIA, trattandosi, nel caso errato, di pubblicazione di parcellizzazioni in un’area della Brianza! Questo ed altri errori commessi da Regione Lombardia sonno ben noti a chi ha osservato le carte e che ha indotto la Regione stessa a riaprire in autotutela la procedura di VIA».

«Altro caso palese è la compartecipazione dei finanziamenti europei: questo sarà possibile solo ad informazioni fornite sulla procedura di VIA, ancora in corso, e sull’analisi Costi/Benefici. Dunque ne siamo lontani. Il Parco Ticino è prima di tutto una comunità, che esprime pareri pertinenti e ragionati, nella maggior parte dei casi non diffusi correttamente tra la gente. E’ importante invece conoscerne le opinioni, in quanto il Parco è portavoce di istanze ambientali del territorio presso Regione Lombardia».

Il tracciato della ferrovia Gallarate-Malpensa T2 tocca il territorio dei Comuni di Gallarate (quartiere Ronchi), Casorate Sempione, Cardano al Campo e Somma Lombardo e prevede anche lo spostamento di un tratto della statale del Sempione.

Promuovono Legambiente e Comitato SalviAmo la brughiera.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 03 Aprile 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.