Dopo il caso-pullman, il Pd Gallarate “in esplorazione” alla piscina Moriggia

La spedizione dei consiglieri dem gallaratesi alla Moriggia dopo le segnalazioni di alcuni cittadini e, soprattutto, dopo il caso dei pullman scoppiato in settimana

gallarate generico

Sono passati nove mesi dalla riapertura della piscina Moriggia – ora in mano ad un nuovo gestore – ed i consiglieri comunali del Partito Democratico gallaratesi (Anna Zambon, Margherita Silvestrini, Giovanni Pignataro e Carmelo Lauricella), insieme al loro segretario Davide Ferrari, hanno deciso di andare a verificarne le condizioni nella mattina di sabato 15 giugno, «dato che in consiglio comunale il sindaco ci ha detto che nulla sa sulla piscina». Su segnalazione di alcuni cittadini, secondo cui «la vasca della piscina olimpionica era stata chiusa per problemi di Ph» oltre all’acqua torbida e particolarmente fredda. 

«Stamattina abbiamo potuto constatare che la trasparenza dell’acqua è regolare, quindi da quel punto di vista non ci sono problemi; la temperatura, in effetti, era fredda», che hanno misurato con il termometro, «ci ripromettiamo di far esaminare in laboratorio le condizioni dell’acqua di cui abbiamo prelevato un campione», spiega Lauricella.

E, chiaramente, sono ritornati alla questione dei pullman Amsc, scoppiata in settimana e portata anche tra i banchi del consiglio comunale:«Sappiamo innanzitutto che il sindaco giustifica il problema con una scusa che non è proprio vera: i pullman Gran Turismo Msc li ha venduti nel 2016, quindi questo trasporto doveva essere interrotto negli anni precedenti», spiega la Silvestrini mentre critica la modalità di affrontare il problema da parte del sindaco Andrea Cassani. «Al di là del motivo, che potrebbe essere anche un motivo tecnico plausibile, un sindaco si deve operare per risolvere un problema non per giustificare che non è sua competenza, delegandola agli altri». I consiglieri incalzano poi il sindaco: la situazione era nota da fine maggio, perché non si è intervenuto per tempo?

I dem, avendo a cuore l’importanza del servizio fornito in questi anni, vanno oltre alla polemica e propongono una soluzione, dato che la piscina Moriggia è una risorsa per la città:«Forse non si possono trasportare tutti con un pullman, sono numeri importanti: non si può pensare che tutti i bimbi arrivino con un pullman privato. Quindi suggeriamo che si possa venire, magari con i più grandi, in bicicletta vigilati e protetti dalla polizia locale». Oltre al problema risolto, si otterrebbe un secondo risultato, ovvero lo sperimentare «un nuovo modo e più sostenibile per muoversi in città». Agire, quindi nell’interesse della comunità e dei bambini, è la priorità per cui si spendono i democratici, nella speranza di trovare al più presto una soluzione.

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Pubblicato il 15 giugno 2019
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