Turismo sostenibile, un autunno di iniziative

I comuni che aderiscono ad Agenda 21 hanno promosso il progetto “The Lake Maggiore Slow Side"

Ispra varie

Agenda 21 laghi punta sullo sviluppo del turismo. I comuni che aderiscono al protocollo di intesa hanno infatti promosso “Condividere lo spartito per navigare più lontano. The Lake Maggiore Slow Side”, un progetto orientato alla valorizzazione del patrimonio culturale dell’area sud-orientale del Verbano, che ha ottenuto il supporto economico del Ministero dei beni e delle attività culturali.

L’iniziativa prevede una serie di eventi che si terranno durante il corso dell’autunno 2019 in tutti i comuni di Agenda 21 laghi che si affacciano sul Lago Maggiore, vale a dire: Ispra, Angera, Laveno Mombello, Sesto Calende, Monvalle, Leggiuno, Ranco e Besozzo. Il progetto ha due obiettivi principali: la promozione coordinata degli eventi promossi dai comuni rivieraschi già in calendario e la realizzazione di un evento speciale verso metà settembre, che dia inizio alla programmazione e possa diventare un simbolo per il territorio. Ispra è il comune capofila del progetto, ma Agenda 21 laghi sottolinea la volontà di suddividere le responsabilità della pianificazione e della realizzazione degli eventi tra tutti i suoi comuni. Proprio il comune di Ispra ha però già organizzato una prima manifestazione.

L’evento che si terrà il 28 e il 29 settembre sarà dedicato alla riscoperta del sito delle vecchie fornaci. Durante il percorso si presterà particolare attenzione al patrimonio storico rappresentato da questi edifici. Un vero e proprio viaggio nell’archeologia industriale del Lago Maggiore, reso possibile grazie alla collaborazione tra enti pubblici, associazioni ed esercizi privati. Il progetto si affianca a una serie di iniziative che Agenda 21 laghi sta portando avanti in collaborazione con amministrazioni comunali, associazioni e privati, con l’obiettivo di potenziare il turismo e la fruizione dolce del territorio.

Tra queste ci sarà a ottobre la candidatura al bando di regione Lombardia per realizzare un Piano integrato per la cultura, il primo passo di una programmazione che possa ricoprire un periodo di almeno dieci anni.

di
Pubblicato il 22 agosto 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore