Gori e Cutolo piegano la Pro Patria, l’Arezzo vince 3-1

Seconda sconfitta stagionale per i tigrotti, ai quali non basta la rete di Defendi al "Comunale" contro la fame dei toscani

arezzo pro patria

(Foto Facebook – Aurora Pro Patria 1919 – Official)

La Pro Patria chiude questa settimana intensa con una sconfitta 3-1 ad Arezzo, in una partita a tratti nervosa e maschia, davanti ai padroni di casa in piena crisi di risultati e quindi giustamente più “affamati”. Decisivi, su tutti, Gori e Cutolo, che hanno fatto ballare una difesa in turnover (prima da titolare in stagione per Molnar) che era fin qui stato il vero punto forte dei tigrotti. Testa a domenica prossima (6 ottobre), quando allo “Speroni” arriverà il Lecco per una sfida sentita e diversi assenti di oggi saranno recuperati dai problemi fisici. 

Prime battute di partita a ritmi bassi, con tanta bagarre a centrocampo visto il 3-5-2 proposto da entrambi gli allenatori. La squadra di Di Donato viene dalla prima vittoria stagionale contro il Lecco, ha voglia di uscire definitivamente dalla crisi di risultati delle prime 5 partite. Il tutto si traduce in una grande pressione per la Pro Patria, che inizialmente appare timida ma comunque solida. Tant’è che la prima occasione vera del match ce l’ha Defendi, con un sinistro deviato in angolo da Baldan, al 14’. La tattica granata prevede la continua ricerca di Gori con lanci lunghi, e il 20enne di proprietà della Fiorentina trovate le giuste misure inizia a creare problemi: al 19’ su cross di Piu cerca la capocciata, di poco a lato. Poco male, perché cinque minuti dopo, imbeccato da un lancio di Cutolo, stoppa di petto in area e scarica in porta di sinistro, fulminando Tornaghi e portando in vantaggio i padroni di casa. La reazione dei tigrotti arriva subito, quando al 28’ il pareggio nasce da un’azione caparbia sull’asse Galli-Ghioldi, con quest’ultimo al cross e il piattone dell’ex Defendi, lasciato libero al centro dell’area. Resta da segnalare l’aggressività degli aretini negli ultimi dieci minuti prima dell’intervallo con diversi spaventi per la panchina di Javorcic. Al 36’ Tornaghi, dopo una lunga azione offensiva granata smanaccia in angolo una palla insidiosa di Belloni e al 42’ lo stesso Belloni, attivissimo a sinistra, dopo un contropiede mette in mezzo per Gori, salvo essere respinto da Molnar in angolo. Cross di Cutolo e colpo di testa di Gori, con Tornaghi che compie una mezza papera riuscendo comunque ad evitare un clamoroso autogol. Al 47’ il primo tempo si chiude con il destro da trenta metri di Volpicelli sul quale il portiere bustocco vola e blinda il pareggio. 

Nella ripresa l’Arezzo, forte del gioco prodotto e dopo aver respinto un paio di iniziative biancoblù, passa in vantaggio con la scaltra punizione di Cutolo che da 25 metri buca barriera e portiere con un sinistro potente. La Pro è in affanno, non riesce a presentarsi pericolosamente dalle parti di Pissardo e soffre particolarmente la velocità di Cutolo e il fisico di Gori. Al 13’ un bel cross di Colombo cerca la testa di Mastroianni, ma Nolan fa buona guardia. Poco dopo ancora Cutolo calcia una punizione addosso alla barriera. Javorcic rivoluziona l’attacco ed inserisce Le Noci, Parker e kolaj, ma il muro cade per la terza volta al 24’: Cutolo danza sulla linea di fondo e serve Gori in mezzo che di destro trova la doppietta. Con il morale sotto le scarpe i tigrotti provano a rispondere, al 27’ Colombo calcia dal limite, viene respinto dalla difesa e l’Arezzo gestisce con calma il tempo restante in modo attento, senza rischiare e ma neanche sfruttare le varie occasioni in ripartenza. Nei minuti finali la pressione cresce ma Le Noci e compagni non riescono a regalarsi un po’ di speranza, chiudendo così il filotto di cinque risultati utili consecutivi.

SS AREZZO – AURORA PRO PATRIA 1919      3 – 1     (1 – 1)

Marcatori: 25′ p.t. e 24′ s.t. Gori (ARE), 28′ p.t. Defendi (PP), 9′ s.t. Cutolo (ARE).

SS AREZZO (3-5-2): 1 Pissardo; 16 Luciani, 4 Nolan, 27 Baldan; 14 Più (37′ s.t. 2 Mosti), 8 Foglia, 31 Volpicelli (30′ s.t. 29 Tassi), 23 Rolando, 7 Belloni (23′ s.t. 13 Ceccarelli); 10 Cutolo (37′ s.t. 30 Cheddira), 18 Gori.  A disposizione: 22 Daga, 9 Mesina, 15 Sbarzella, 20 Caso, 21 Benucci, 25 Sussi, 28 Raja, 33 Dell’Agnello. All. Di Donato.

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Tornaghi; 5 Molnar, 19 Lombardoni, 3 Boffelli; 20 Cottarelli, 21 Colombo (35′ s.t. 8 Brignoli), 14 Bertoni, 23 Ghioldi (22′ s.t. 10 Le Noci), 15 Galli (35′ s.t. 26 Masetti); 18 Defendi (22′ s.t. 27 Kolaj), 9 Mastroianni (22′ s.t. 11 Parker). A disposizione: 22 Angelina, 2 Marcone, 4 Battistini, 17 Spizzichino, 24 Molinari, 25 Ferri.  All. Javorcic.

ARBITRO: Marco Monaldi di Macerata (Francesca Di Monte della Sezione di Chieti e Francesco Giancaglini della Sezione di Vasto.

Angoli: 4 – 2.  Recupero: 1′ p.t. – 4′ s.t. Ammoniti: Di Donato (ARE); Ghioldi, Molnar (PP). Note: Serata calda e serena. Terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 1713.  

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Pubblicato il 29 settembre 2019
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