Mele e castagne, l’autunno diventa re a Orino

Manifestazione in programma domenica fra specialità e luoghi della memoria. Bancarelle di produttori locali

Avarie

La mela salvata dall’oblio e le castagne che resistono nei boschi dove ci sono piante che hanno visto la Rivoluzione Francese.

E tanta cultura locale, con le cantine del centro storico che «parlano» e raccontano la storia di anarchici innamorati del vino e della musica, o dei vecchi mestieri che solo fino a pochi lustri fa in paese ancora si facevano.

Il piccolo scrigno di cultura e sapori di Orino è pronto per la giornata di domenica prossima, 29 settembre, dove i visitatori potranno immergersi dalle 13 alle 18, nella piazza del paese, in un clima di festa dai colori e profumi tipicamente autunnali.

Ad aspettarli bancarelle, crostate di marmellata, caldarroste, salamelle con possibilità di visitare il meleto dove viene coltivata anche la varietà “Pom pepin de Urin“, al centro di un progetto di salvaguardia e valorizzazione di una vecchia qualità.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 settembre 2019
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