Il Teatro Sociale presenta la stagione 2019-2020

Grandi spettacoli e celebri personaggi animeranno il palco del teatro dedicato a Delia Cajelli. Performance comiche, musicali e teatrali e non mancheranno appuntamenti culturali di Educarte

Generico 2018

Ci tiene a ringraziare Educarte e tutti gli sponsor (fondazione Comunitaria del varesotto, fondazione Cariplo, fondazione del varesotto per l’ambiente, il territorio e la coesione sociale, Cambridge Open School, Iveco, Trenord e il comune di Busto Arsizio) il presidente del Teatro Sociale, Luca Galli, e soddisfatto di come stia procedendo l’attività del Teatro, ma consapevole anche dei miglioramenti necessari, precisa: «È una S.r.l. senza scopo di lucro, che va avanti grazie ai volontari e che ci tiene a dare la possibilità a tutti di frequentarlo con costi molto bassi».

«La cultura fa la differenza», non si stancherà mai di ripeterlo Manuela Maffioli, vicesindaco e assessore all’identità, cultura e sviluppo del territorio: «Investire in cultura significa investire nelle persone, nella città e nel suo futuro, pertanto è linfa vitale e per questo teniamo a porre l’attenzione non solo ai contenuti, ma anche ai contenitori. Abbiamo otto sale in città ed è un vanto. – chiarisce l’assessore Manuela Maffioli – Al Teatro Sociale va riconosciuto il merito che, con una stagione di altissimo livello, ha un pubblico prevalentemente che arriva da fuori Busto e non può che essere un valore aggiunto». Il plauso del vicesindaco va anche ad Educarte, associazione culturale residente nel Teatro, che unisce le famiglie alla cultura: «È importante che i genitori possano avvicinare i bambini fin da piccoli alla biblioteca, ai musei e più in generale ai poli di cultura».

Daniele Geltrudi, esponente di Educarte, svela quelli che saranno gli spettacoli della stagione: La locandiera, Arlecchino furioso, consigliato dallo stesso Enrico Bonavera, il “Veglione a Teatro”, il “Carnevale a Teatro” dedicato ad Arlecchino e le “Giornate Pirandelliane”, con la Prima nazionale dello spettacolo “L’uomo, la Bestia e la Virtù” e precisa: «Abbiamo voluto avvicinarci al personaggio di Pirandello e con le Giornate Pirandelliane, per la prima volta, presenteremo qualcosa di nostro, che nasce dal Teatro Sociale. Si tratta di una commedia esilarante, ma anche tragica, che ha necessitato mesi di preparazione».

Il regista Alberto Riva spiega la collaborazione con Educarte: «Abbiamo cercato di dare una svolta, mettendo insieme i pezzi e capendo l’obiettivo di Educarte per far nascere un nuovo Pirandello in questo teatro. Anche se non ci si arricchisce economicamente, conosciamo l’arricchimento interiore che danno queste sinergie». L’attore Mino Manni conclude: «Quella che si sente in questo teatro è un’attenzione del pubblico molto intensa, nel nome di Delia Cajelli probabilmente. Si respira come raramente accade, perché spesso il teatro è ormai un’azienda dove si cerca di produrre cultura, qua invece c’è vita e la dimostrazione è stata la partecipazione del pubblico alla rappresentazione de “Il fu Mattia Pascal”, ma anche ai laboratori, fautori di sinergie che a distanza di tempo sono rimaste vive».

Presenti tra la rassegna teatrale gli allievi di Diego Cajelli, cabarettista e maestro della nuova leva della comicità, che apriranno la serata di Max Pisu in seguito ad un workshop con gli insegnanti: «Abbiamo creato un contest e attivato un workshop per i selezionati che avranno subito la possibilità di esibirsi. Si tratta di un contest strano perché il debuttante avrà un premio immediato, ma per noi è importante che quanto insegnato non rimanga a livello teorico, andando in scena subito».

Si esibirà al Delia Cajelli, il 18 aprile, anche il comico Stefano Chiodaroli, con un qualcosa di nuovo anche per lui, ma in cui si è voluto buttare: “Hamburger”, un dramma teatrale che girerà attorno alla figura del paninaro che conosce tutti, dal delinquente a Gloria che fa il lavoro più vecchio del mondo e Francesca Puglisi, l’11 gennaio, con “Non è Francesca” in cui l’attrice abbraccerà tutto il suo “io” interiore e con cui spera di abbracciare tormenti ed emozioni del pubblico: «L’obiettivo è quello di imparare ad apprezzarmi di più e spero che con questo spettacolo possa farlo anche il pubblico».

Tra la rassegna 2019-2020 anche Progetto Zattera, per la quarta edizione di “Scintille”: Una rassegna teatrale di spettacoli, adatti a bambini dai tre anni, che si terranno in teatro dal 13 ottobre al 15 marzo, alle 16:30. (ulteriori informazioni al 349.3281029)

Nella stagione non mancherà nemmeno Piano City Milano che lo scorso anno, unendo diversi concerti e appassionati di musica di ogni genere, aveva ottenuto un grande riscontro.
L’intero programma su www.teatrosociale.it .

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Pubblicato il 20 settembre 2019
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