Sole nero sul deserto di Atacama

Lunedì 7 ottobre alle 21, al Cinema Grassi, il Gat presenta la cronistoria e le immagini di un’eclisse memorabile per gli astrofili tradatesi

Avarie

(Tutta l’eclisse in un solo fotogramma nella foto di Paolo Bardelli – Gat)

Lunedì 7 ottobre alle 21, al Cinema Grassi il Gat presenta la cronistoria di un’eclisse memorabile che gli astrofili tradatesi  hanno voluto assolutamente osservare, essendosi verificata per la prima volta laddove sono collocati i massimi osservatori astronomici e dove c’è il cielo più  bello ed incontaminato del pianeta.

Lo scorso 2 luglio, a partire dalle 16,38 locali (le 23,38 italiane)  è scesa una notte innaturale lungo una fascia larga 150 km, che partendo dalla città cilena di La Serena sul Pacifico ha proseguito nella valle del fiume Elqui  fino a Vicuna, alla base delle Ande cilene. Si è trattato di una eclisse totale di Sole unica ed irrepetibile, dal momento che per la prima volta  ha raggiunto alcuni dei massimi Osservatori astronomici del Cile e  di tutto il pianeta (La Silla, Cerro Tololo, Cerro Pachon) dove, ovviamente, il fenomeno ha stimolato  importanti progetti di ricerca.

Il Gat, Gruppo Astronomico Tradatese,  dopo 11 eclissi di Sole osservate  nei passati 25 anni, non poteva  mancare a questo appuntamento. Come punto di osservazione è stata scelta una immensa spianata di 5 ettari presso La Higuera  un piccolo borgo di 3000 abitanti  (600 m di quota a 15 km dal mare) che, trovandosi 70 km a Nord di La Serena lungo la  Ruta 5,  aveva il grande vantaggio di  trovarsi esattamente sul massimo della totalità (2m36s).  Un clima perfetto, senza una nuvole  (prodotto dalla costante alta pressione del pieno inverno australe) ha fatto sì che a La Higuera confluissero quasi 100 mila persone, secondo una stima grossolana della polizia locale. Più di mezzo milione di persone  ha letteralmente  invaso la spiaggia di La Serena e la prospiciente Avenida del Mar  bloccando completamente  la circolazione proveniente da Sud, ossia dalla capitale  Santiago.

«La bassa altezza del Sole nero di Cile 2019 ci ha permesso  di ottenere per la prima volta  fantastiche immagini panoramiche – dicono gli appassionati astronomico del Gat con il Sole nero circondato da stelle e pianeti: sicuramente le migliori immagini tra tutte quelle raccolte in 25 anni di eclissi. Davvero inimmaginabile la corona in totalità che, grazie alla pulizia assoluta del cielo andino, ha mostrato  tutti i finissimi dettagli di un grande dipolo magnetico  coincidente con l’asse di rotazione del Sole, in quel momento in un profondo minimo di attività.  Il Sole basso unito alla fortissima escursione termica del deserto (6°C al sorgere del Sole e 22°C all’inizio dell’eclisse), ha anche profondamente influenzato le modificazioni climatiche indotte dall’eclisse.  Intanto è stata una delle eclissi più buie di sempre: questo ha permesso di rintracciare attorno al Sole nero ben tre pianeti (Marte, Mercurio, Venere) e parecchie stelle di Orione e dei Gemelli. Bisogna comunque ricordare  che un’eclisse di Sole arriva in Luna nuova, quindi le prime notti successive sono completamente buie. Questo ci ha permesso di realizzare immagini incredibili nella loro bellezza e drammaticità, che verranno presentate in una seconda serata  programmata per lunedì 21 ottobre, sempre al Cinema Grassi».

La serata è ad ingresso libero.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 ottobre 2019
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