Immagini, racconti e testimonianze africane in biblioteca

La rassegna ha inizio giovedì 7 con molti appuntamenti: mostre fotografiche, il compleanno di Emergency, testimonianze dirette e spettacoli teatrali

Generico 2018

“Quando la sabbia ricade sulle dune del cuore”. È la frase del poeta senegalese Léopold Sédar Senghor a dare il titolo alla rassegna di immagini, racconti e testimonianze africane organizzata dalla biblioteca Pozzi di Laveno Mombello, in collaborazione con Agrisol Servizi.

Gli appuntamenti avranno inizio giovedì 7 novembre con l’inaugurazione della mostra “Vite sospese, sguardi nella quotidianità di un centro d’accoglienza” a cura di Camilla Macciani e realizzata con il contributo dei ragazzi del centro di accoglienza di Santa Cristina di Gela (Pa). Alle 18, si terrà inoltre il reading teatrale “Appunti di un naufragio”, a cura dell’associazione Teatro Oblò. A seguire l’incontro con Tiziana Bianchini che parlerà della tratta umana in Nigeria, a cura di Cooperativa Lotta contro l’emarginazione.

Sabato 9 novembre invece, verrà inaugurata la mostra “25 anni di Emergency” dedicata all’importante traguardo dell’associazione umanitaria. Inoltre, si terrà un incontro alle 10,30 dove i volontari racconteranno la loro esperienza. Alle 17 invece, l’appuntamento è alla Libreria Mondadori Il Libro. Sarà Valerio Raffaele, geografo e insegnante, a presentare il libro “La rotta spezzata da Instambul a Horgos sulla via dei migranti”.

“La rotta spezzata” è un reportage scritto lungo le strade dei migranti che l’autore ha percorso insieme a loro: storie di persone in fuga sulla rotta balcanica, testimonianze di volontari e attivisti, di gente comune e giornalisti. Tutti hanno visto con i loro occhi le conseguenze brutali dell’accordo sui migranti tra Unione Europea e Turchia del marzo 2016. Il racconto del viaggio inizia a Istanbul e termina nella cittadina serba di Horgos, di fronte al muro ungherese, dove non resta che “attraversare l’attesa”. Una storia del nostro tempo che tutti dovrebbero conoscere.

Giovedì 14 novembre, alle 18, si terrà l’incontro “Nessuno Escluso”. Matteo Aimetti racconta l’esperienza di “Passeur d’humanitè dalla valle della Roya a Ventimiglia sulle strade percorse dai migranti…”. Matteo Aimetti, attualmente membro del consiglio direttivo di Nessuno Escluso, ha partecipato per l’associazione Nessuno escluso alla progettazione, allo svolgimento e al monitoraggio di percorsi di educazione alla mondialità sui temi della migrazione e dell’integrazione. Coordinatore Area Nord Varese per Agrisol Servizi Soc. Coop. Sociale (Caritas Como). A seguire aperitivo eritreo a cura di Agrisol.

Giovedì 21 novembre, alle 9,30 incontro “Ho scelto i partire. E se partissi io?” con Francesca Casolo, volontaria dell’Associazione In missione Amici del Sidamo che racconta ai ragazzi del Liceo Scientifico “Vittorio Sereni” di Laveno Mombello la sua scelta di vita. Francesca Casolo, giovane insegnante milanese, dal 2009 collabora con l’Associazione In missione Amici del Sidamo, questa realtà attraverso attività realizzate in Italia raccoglie i fondi per progetti a sostegno dell’Etiopia. Dopo alcune esperienze di pochi mesi, una volta conseguita la laurea Francesca ha trascorso un anno in Etiopia per dedicarsi ad un progetto rivolto alle giovani madri di Addis Abeba.

Venerdì 22 novembre, alle 18, sempre in biblioteca lo spettacolo teatrale per bambini “Due destini”. Una rappresentazione tratta dall’omonimo libro di Renzo Di Renzo e Sonia M.L. Possentini, in collaborazione con Medici con l’Africa CUAMM sezione di Varese, produzione di IntrecciTeatrali con la prestigiosa regia di Roberto Anglisani, voce narrante di Andrea Gosetti e musica dal vivo di Massimo Testa.

Una storia per tutta la famiglia, dai sette anni in su, che racconta la vicenda parallela di due mamme, due nascite, due vite. Una in Europa, con i suoi problemi, le sue comodità, le sue conquiste sociali e i diritti, e una in Africa, in un villaggio dove manca tutto, dove “uno di noi” dopo pochi giorni desidererebbe scapparsene con qualsiasi mezzo. Crescono, resistono, si affacciano all’età adulta e succedono cose sorprendenti, spiazzanti, preziose: perché troveranno la felicità in un modo che proprio non ti aspetteresti.

Sabato 23 novembre, alle ore 10,30 (biblioteca) chiude la rassegna l’appuntamento “Io apro la porta” con Francesca Puggioni che presenta storie di accoglienza in famiglia per “Refugees Welcome”. Francesca Puggioni, classe 1991. Attivista di Refugees Welcome Italia dal 2016. Ha iniziato l’attività sulla città di Milano portando poi l’associazione anche sul territorio della provincia di Varese avviando e seguendo una convivenza a Venegono Inferiore. Operatrice addetta all’accoglienza richiedenti asilo per Agrisol Servizi Soc.Coop.Sociale (Caritas Como).

Per tutte le informazioni è possibile contattare la Biblioteca di Laveno Mombello al numero 0332.667703 o biblioteca@comune.laveno.va.it o Agrisol Servizi lellaguelfi@agrisolservizi.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 novembre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore