È Simona Barbarito il nuovo vice sindaco

Passaggio di consegne tra Davide Ferrè, che resta consigliere, e l'assessore ai Lavori Pubblici che diventa anche "braccio destro" del sindaco Gianmario Bernasconi

Nuovo consiglio comunale di Azzate (2018)

È Simona Barbarito il nuovo vice sindaco di Azzate. Ieri sera, mercoledì 11 dicembre, in consiglio comunale si è “consumato” il passaggio di consegne che era nell’aria da tempo.

Il vice sindaco Davide Ferrè si è dimesso e lascia la sua poltrona, i suoi incarichi e resta “semplice” consigliere, mentre Giovanni Rocca  prende i “gradi” ed assume il ruolo di assessore con delega all’ambiente ed ecologia, sport, anziani, manutenzioni, convenzioni centro anziani e darsena.

Impegni personali hanno tenuto Ferrè lontano dagli incontri di giunta degli ultimi tre mesi;  la questione aveva tenuto banco anche nel corso della riunione consiliare di novembre scorso (leggi qui). I consiglieri dell’opposizione avevano chiesto conto a Ferrè e al sindaco Gianmario Bernasconi delle ripetute assenze e il vice sindaco aveva risposto che questioni personali e professionali lo avevano tenuto lontano dagli impegni istituzionali ma questo non gli aveva impedito di seguire i compiti che gli erano stati assegnati.

Da novembre ad oggi qualcosa dev’essere cambiato visto che ieri c’è stato il passaggio di consegne ufficiale tra Ferrè e Barbarito, attuale assessore ai Lavori Pubblici, tra i consiglieri di maggioranza più attivi e laboriosi. Il consigliere Davide Ferrè si occuperà con l’assessore Enzo Vignola di cultura, percorsi culturali, con Tommaso Foti, e del sistema bibliotecario Valli del Mulino.

«Abbiamo voluto affidare la delega della cultura a Ferrè e a Vignola perché siamo convinti che insieme possano portare avanti proposte interessanti – spiega il sindaco Gianmario Bernasconi – La scelta di Simona Barbarito invece è stata un’evoluzione quasi naturale delle cose: quando Ferrè ci ha comunicato le sue difficoltà, tutti i componenti della giunta hanno ritenuto che lei fosse la più adatta a ricoprire un incarico che richiede competenze e anche una certa disponibilità di tempo. Non ultimo Simona ha una carica ed un entusiasmo che non possono che dare energia a tutto il gruppo».

«La mia responsabilità è molto cresciuta – commenta invece il nuovo vice sindaco – mi rendo conto del grosso impegno, ma faccio appello alla collaborazione di tutti. Avrò anche un ruolo di rappresentanza ma è quello che mi preoccupa di meno. Adesso penso solo al lavoro che ci aspetta»

«Queste dimissioni non sono una sorpresa – dice invece  il consigliere di opposizione Carlo Arioli della lista Azzate in Valbossa – Quindi abbiamo solo preso atto di quanto ci è stato comunicato. Sarà interessante ascoltare per la prima volta, dopo oltre un anno, la voce di Giovanni Rocca che in questi mesi non ha mai fatto neppure un intervento in consiglio comunale ed ora si trova con un assessorato»

«Non entro nel merito delle motivazioni che hanno spinto Ferrè a farsi da parte – dice invece Simone Raffaele di “Insieme per Azzate”-. Sono altre le questioni sempre aperte sul tavolo: ad esempio il fatto che voci così importanti come il Bilancio non siano affidate a persone all’interno della giunta. Da Simona Barbarito poi non voglio un elenco di piccole opere fatte fino ad oggi, così come ha enunciato nell’ultimo consiglio. Vorrei sapere qualcosa in più di progetti importanti come ad esempio come si intende investire quel milione e 380 mila euro destinati alla riqualificazione del palazzo dell’Asl».

Il Consiglio comunale registra anche una nota positiva: è stato votato all’unanimità il sostegno alla Commissione istituita in parlamento dalla senatrice Liliana Segre. L’amministrazione di Azzate si impegna così  “a coltivare la memoria dell’antifascismo – si legge nella delibera – e della lotta contro tutti totalitarismi, dei crimini compiuti nelle guerre coloniali, delle leggi razziali, delle persecuzione degli ebrei e della Shoah, degli eccidi delle foibe e di tutti i massacri di tipo politico, etnico e religioso, collaborando con le associazioni per la tutela e la valorizzazione della Resistenza e di tutti i movimenti di liberazione, aiutando la ricerca storica e l’educazione alla cittadinanza nelle scuole”

 

Su vicesindaco e segretaria comunale è baruffa in consiglio

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Pubblicato il 12 dicembre 2019
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