Accordo per la ricerca e sviluppo sul grafene tra Comerio Ercole e Directa Plus

L'intesa con l'azienda di Lomazzo riguarda progetti per la lavorazione delle materie plastiche, gomme e tessuti non-tessuti. Riccardo Comerio: «La nostra sfida è identificare i possibili usi del grafene nei nostri macchinari e impianti per clienti selezionati e qualificati»

Economia generiche

La Comerio Ercole di Busto Arsizio, tra le più importanti aziende metalmeccaniche della provincia di Varese, ha siglato un accordo con Directa Plus, società quotata alla Borsa di Londra e specializzata nella produzione di grafene puro, per avviare progetti di ricerca e sviluppo congiunti nella lavorazione delle materie plastiche, gomme e tessuti non-tessuti.

Secondo l’accordo sottoscritto, Directa Plus potrà utilizzare il laboratorio per i prototipi  di Comerio Ercole per il processo di polimeri ed elastomeri con macchine di mescolazione e calandratura, con l’obiettivo di produrre e ottimizzare compound contenenti Graphene Plus, un prodotto puro estratto con un procedimento fisico e non chimico. Directa Plus, oltre a testare la propria tecnologia per applicazioni nel campo dei polimeri e degli elastomeri, promuoverà anche la propria attività e i propri prodotti presso i consumatori finali e gli utilizzatori delle macchine e degli impianti commercializzati da Comerio Ercole, anche attraverso la partecipazione congiunta a eventi e fiere internazionali.

Quello raggiunto è un accordo importante, perché il grafene, oltre ad arricchire i materiali a cui viene aggiunto trasferendo alcune sue caratteristiche speciali, ha ampie possibilità di utilizzo in tutti i comparti di lavorazione, aprendo per l’azienda un nuovo fronte di ricerca per realizzare macchinari performanti per i nuovi processi di produzione che verranno sviluppati.

«Comerio Ercole è sempre stata un pioniere nel campo dell’innovazione industriale nell’ambito dei processi di mescolazione e calandratura – ha dichiarato il ceo Riccardo Comerio – Insieme a Directa Plus affronteremo una nuova sfida, quella di identificare i possibili usi del grafene nei nostri macchinari e impianti per clienti selezionati e qualificati. Il nostro obiettivo è sviluppare, attraverso la nostra esperienza di laboratorio, macchinari industriali customizzati per applicazioni specifiche utilizzando il grafene».

Giulio Cesareo, fondatore e ceo di Directa Plus la società che ha dato vita a Lomazzo (Como) alle Officine del grafene, ha così commentato: «Lavorare insieme a partner selezionati che, come Comerio, condividono la nostra visione di innovazione e sviluppo dei prodotti, ci permetterà di portare sui mercati globali sempre più prodotti contenenti Graphene Plus, che si distinguono per le elevate performance conferite dal grafene. Il nostro obiettivo, attraverso questo accordo, è quello di mettere a frutto l’expertise di Comerio Ercole nei materiali e nei macchinari insieme alla nostra conoscenza del grafene, per creare nuove opportunità di business per entrambe le aziende. È proprio questa la nostra visione di exponential company: allargare gli orizzonti della propria azienda per lavorare insieme a progetti di sviluppo utili ad entrambi, condividendo la conoscenza dei prodotti, dei materiali e dei mercati».

Comerio Ercole inaugurerà in questi giorni il nuovissimo laboratorio di calandratura e mescolazione presso il proprio sito di Castellanza e anche il nuovo stabilimento di meccatronica Industria 4.0 sempre a Castellanza. Due importanti nuovi asset a disposizione del gruppo industriale sempre più focalizzato verso l’innovazione tecnologica nel comparto di produzione di macchine e impianti per la lavorazione delle materie plastiche, della gomma e dei tessuti non-tessuti.

Chi crede nel grafene anticipa il mercato

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 gennaio 2020
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