Digital Transformation il balzo quantico obbligatorio per le PMI, ma per farcela serve il network di imprenditori

Un recente sondaggio svolto dalle Camere di Commercio su 15 mila imprese italiane ha mostrato come quasi il 64% degli imprenditori di PMI non ha ancora valutato di avviare percorsi formativi per i propri dipendenti e collaboratori sulla digital transformation

vario

Un recente sondaggio svolto dalle Camere di Commercio su 15 mila imprese italiane ha mostrato come quasi il 64% degli imprenditori di PMI non ha ancora valutato di avviare percorsi formativi per i propri dipendenti e collaboratori sulla digital transformation. Le ragioni sono molteplici, ma certamente la difficoltà di orientarsi in una realtà tecnologica che cambia continuamente è un fattore chiave. L’imprenditore spesso fatica a capire cosa sia realmente utile per la propria strategia di impresa e non ha chiaro che proprio l’innovazione tecnologica può rappresentare l’elemento in grado di far fare il balzo quantico all’azienda, avviando un percorso di crescita esponenziale.

L’innovazione tecnologica passa principalmente per l’innovazione digitale, che spesso è però immaginata solo come l’utilizzo di internet o di nuove piattaforme informatiche.

In realtà, in una PMI, non è soltanto l’utilizzo di nuovi software a portare innovazione, ci sono anche molti processi che, coinvolgendo nuovi strumenti in determinate fasi del workflow, possono essere innovati, generando cambiamenti nella filiera produttiva e gestionale, e di conseguenza incrementando vendite e marginalità.

Investire in tecnologia, per le piccole e medie imprese, è quindi un passo obbligato, soprattutto se si vuole puntare alla razionalizzazione delle risorse e ad un sensibile incremento degli utili d’impresa.

Non basta però investire negli strumenti, quello che realmente serve è la diffusione all’interno del team di competenze tecnico-manageriali in grado di guidare una reale trasformazione digitale, che incida davvero nella vita d’impresa, il rischio altrimenti è che si generi uno scollamento tra applicativi e mentalità, e che gli investimenti fatti non generino i ritorni sperati.

Ovunque nel mondo le PMI si stanno organizzando sempre più spesso in community di imprenditori, business club, che hanno l’obiettivo di condividere soluzioni, competenze e professionalità in un’ottica di partnership ma anche di confronto costruttivo che spesso va oltre la competizione su mercati e prodotti.

In Italia la prima realtà che sta operando in questo senso e sta raccogliendo il favore di migliaia di PMI è Quantico Business Community, fondata da Gianluca Massini Rosati, imprenditore con già numerosi successi all’attivo tra i quali Soluzione Tasse e Xriba. “L’imprenditore quantico, cioè quello che è in grado di far fare il balzo quantico alla propria azienda – racconta – non lavora da solo. Le PMI non hanno la forza di investimenti tali da poter affrontare da sole il cambiamento tecnologico in atto, che riguarda tutti gli aspetti della vita d’impresa, dalla finanza d’impresa ai processi, basti pensare ai nuovi approcci come per esempio il lean management. Per questo il network di imprenditori è fondamentale per lo la crescita e lo sviluppo. Poter contare su un club di imprenditori come noi che ci supporta e ci consente di imparare dalle esperienze altrui, diminuisce il rischio e accorcia i tempi. Due temi cruciali per qualunque impresa”.

Quantico Business Community verrà presentata con un evento il 4 marzo a Milano, ma qui è già possibile leggere il manifesto dell’iniziativa e candidarsi per l’ammissione.

 

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 29 Gennaio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.