Zocchi: “Dirottiamo oneri in arrivo al comune per aiutare chi è in difficoltà”

Il consigliere di Viva Gavirate avanza alcune proposte per affrontare le diverse criticità emerse. La replica del Sindaco: "Iniziative già attuate, ma contiamo solo su ciò di cui abbiamo certezza"

Consiglio comunale di Gavirate

Emergenza sanitaria ed economica, ma anche sociale e di dialettica politica. Mentre la crisi sanitaria costringe a rivedere le regole della comunità anche a Gavirate, il consigliere di minoranza Roberto Zocchi di Viva Gavirate avanza alcune idee per affrontare le tante criticità che stanno emergendo anche con preoccupante attualità:

«Ritengo – spiega Roberto Zocchi – che si dovrebbe valutare la possibilità di trovare delle risorse aggiuntive, ad esempio anticipando economicamente una percentuale degli oneri (somma destinata alla ristrutturazione del secondo lotto villa Ponce de Leon) relativi al progetto “Baumann” (eccezionale ridestinazione oneri urbanizzazione in spesa corrente), al fine di poter fare fronte a:
 Drastico abbassamento/annullamento rette scuola Materna F. Crosta
 Creazione di una base economica per fondo emergenziale di solidarietà per il Commercio
 Integrazione Fondo Nazionale spesa per indigenti
 Acquisto presidi mancanti per distribuzione a popolazione/donazione a Enti operanti nel settore socio-sanitario (CRI-RSA-ecc.)

Valutazioni socio comportamentali
L’ordinanza di Regione Lombardia obbliga tutti i cittadini a coprire naso e bocca ogniqualvolta si esce di casa utilizzando mascherine oppure sciarpe/bandane/ecc. (dato che chi ha emanato l’ordinanza non è in grado di fornire i presidi a tutti i cittadini, N.d.A). Ritengo però che sarebbe sensato integrare tale disposizione con l’obbligo dell’utilizzo di guanti monouso in tutti quei contesti in cui si entra in contatto con merci e/o apparecchi di potenziale uso collettivo (es. merci negozio alimentari/penna biro ufficio Postale/ecc.).

Altro potenziale fenomeno di rischio sono le code che vanno a formarsi al di fuori dei vari edifici ospitanti negozi/supermercati/uffici di pubblica utilità; al fine di evitare spiacevoli alterchi (più questa situazione si protrarrà e più la tolleranza dei cittadini andrà a scemare) si potrebbe considerare di andare a porre una segnaletica provvisoria orizzontale numerata con il duplice scopo di:
1. Indicare e garantire il corretto distanziamento sociale
2. Dare evidenza delle precedenze di ingresso all’ufficio/negozio

Emergenza sanitaria
Lo stato di progressione della propagazione del visus Sars-Cov2 ha posto in evidenza che tra le realtà più a rischio attualmente sono le RSA e le RSD; a fronte di ciò, avendo nel nostro territorio una RSA nel cui CDA siedono 3 consiglieri di nomina sindacale, sarebbe auspicabile una forte azione di pressione verso gli organismi competenti al fine di garantire la messa in atto di tutte le azioni necessarie atte al contenimento ma anche solo al “censimento” della situazione attuale.

Commercio
Insediare da subito un gruppo di lavoro, coinvolgendo dei rappresentanti dei commercianti,
al fine di valutare le reali condizioni e le necessità più stringenti degli esercenti locali e
porre in essere misure di sostegno alla riapertura (cosiddetta fase 2), quali ad esempio:
 gratuità selettiva parcheggi anno 2020
 creazione Fondo Emergenziale per il Commercio

Solidarietà
Coordinarsi con le varie realtà del terzo settore settoriali ed i negozi di distribuzione alimentare (di prossimità-grande distribuzione) al fine di posizionare all’uscita dei contenitori per la raccolta della Spesa di Solidarietà, in cui poter riporre dei beni di prima necessità da donare ai concittadini già destinatari degli strumenti di supporto sociale.

Consiglio Comunale
Sarebbe un bel messaggio se tutti noi consiglieri donassimo personalmente una cifra stabilita, al fine di poter effettuare una donazione come Istituzione agli Enti presenti sul territorio. Chiedo pertanto al Presidente dello Stesso di estendere la proposta agli altri Consiglieri».

LA RISPOSTA DEL SINDACO ALBERIO

Immediata la risposta del Sindaco Silvana Alberio: « Peccato che la minoranza proponga iniziative già adottate e messe in pratica. Segno che non vivono la realtà comunale e non sanno cosa avviene in paese».

Sull’attività messa in campo, il sindaco fornisce l’elenco:« Abbiamo un COC aperto da circa 20 giorni dove si raccolgono bisogni pratici e non, e dove tutte le richieste che arrivano vengono evase nell’immediato. 

Gli oneri di urbanizzazione per la ristrutturazione Baumann non sono al momento cifra certa,partiranno i lavori vista la situazione? Fatto sta che finchè non saranno incassati non si potranno spendere. Non si impegnano entrate incerte per uscite certe.

-per quel che riguarda le rette della scuola materna, sicuramente tema importante, ma certamente non unico. E per tutte le altre rette? Ludoteca,trasporto scolastico, sad, nido, pre-scuola,etc….?qualcuno si è posto il problema?

Credo che un ‘Amministrazione oculata abbia il dovere di capire come gestire tutto il problema nella sua interezza e non farsi prendere dall’emotività o peggio ancora da qualche lettera che tiene conto solo e soltanto della propria necessità….e ancor peggio che usa lo schermo della didattica e della pedagogia semplicemente perché evidentemente sembra brutto parlare solo di soldi (problema del tutto legittimo, peraltro).

-CASA DI RIPOSO-
subito all’inizio dell’emergenza abbiamo regalato e consegnato mascherine chirurgiche alla Fondazione.
La Fondazione Bernacchi-Gerli, ha istituito al proprio interno un’ Unità di crisi che sta lavorando per monitorare la situazione interna che in questo momento è sotto controllo.
Ho report con il Presidente e il Direttore Sanitario e soprattutto la situazione è monitorata dalle
 AUTORITA’ SANITARIE competenti.

-MASCHERINE-
La Protezione Civile ha consegnato mascherine chirurgiche a tutti i comuni in data 6/4/20.
Con i volontari stiamo consegnandole, su richiesta, a domicilio.
Per i vari presidi (guanti,igienizzanti,etc) i singoli gestori devono assicurarne l’approvvigionamento, noi
facciamo con Prot.Civ. , regolarmente e da tempo, servizi per assicurare il distanziamento sociale in luoghi critici come ad es. Ufficio Postale.

Per ciò che concerne le eventuali donazioni:
IBAN IT12I0569650250000090011X93
INTESTATO A EMERGENZA COVID-19 COMUNE DI GAVIRATE

Ognuno è libero di contribuire secondo le proprie possibilità.
Spero di aver risposto alla maggior parte delle tue perplessità».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 aprile 2020
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