La stagione concertistica “Antichi organi” al via: 19 appuntamenti da luglio a ottobre

Si apre sabato 4 luglio nella chiesa di Sant’Appiano a Castello Cabiaglio, la 40° Edizione della stagione concertistica Antichi Organi Patrimonio d’Europa

CONCERTO RASSEGNA \"ANTICHI ORGANI\"

Si inaugura sabato 4 luglio 2020 alle ore 21 nella chiesa di Sant’Appiano a Castello Cabiaglio, la 40° Edizione della stagione concertistica Antichi Organi Patrimonio d’Europa.

Il ciclo di concerti sugli organi storici della Provincia di Varese, nacque nel 1960 sotto la direzione artistica del suo ideatore Mario Manzin, organologo e presidente per oltre cinquant’anni della Commissione per la tutela degli organi artistici della Lombardia.

Oggi, la prestigiosa rassegna giunge a questo importante traguardo sotto la guida di Irene De Ruvo, musicista e musicologa che ha raccolto dal Dott. Manzin, dopo un decennio di affiancamento e collaborazione, il testimone di questa storica iniziativa culturale, promuovendola e supportandola con l’Associazione Antiqua Modicia di cui è presidente e direttore artistico.

La Stagione Antichi Organi, che gode del contributo della Regione Lombardia, del Patrocinio della Provincia di Varese e del sostegno di tutti i Comuni coinvolti, in collaborazione con le Parrocchie, le associazioni locali e il contributo di privati, si articola in 19 appuntamenti (tutti ad ingresso libero e gratuito), dal 4 luglio al 10 ottobre, abbracciando tutto il territorio varesino.

IL PROGRAMMA

«In occasione di questa 40° edizione i comuni del territorio varesino, ancora una volta e forse più che in passato, hanno dimostrato la loro forte coesione e manifestato, nonostante il difficile periodo dell’Emergenza Covid, il loro grande interesse per questo progetto culturale che ha come obiettivo primario la tutela e la valorizzazione dei manufatti della scuola organaria varesina, frutto di una maestria che contraddistingue questo territorio sin dalla metà del XVII”, spiega il direttore artistico Irene De Ruvo.

LE LOCALITA’
Antichi Organi risuonerà sugli strumenti conservati nelle chiese di Besozzo, Brunello, Brusimpiano, Cairate, Caravate, Cassano Magnago, Castello Cabiaglio, Cugliate Fabiasco, Gorla Maggiore, Gornate Olona, Lonate Pozzolo, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca (con 4 concerti), Tronzano Lago Maggiore, Sesto Calende e Tradate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 giugno 2020
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