Enrico Bianchi nuovo sindaco di Luino, la città cambia rotta

La lista civica “Proposta per Luino" distanzia gli altri due contendenti dell'area di Centrodestra. "Ora subito al lavoro per la città"

varie

Prima un testa a testa, poi la nave di Enrico Bianchi con la sua squadra è riuscita a prendere le distanze dai primi tallonatori, le altre due liste di Centrodestra che hanno fino all’ultimo compiuto un testa a testa.

Ma poco prima delle 12 quando le sezioni scrutinate “sulla carta“ erano 5 su 13 i rumors dai seggi non cessavano di arrivare, e le prime chiamate al telefono di Bianchi erano già di congratulazioni.

«Stamattina ero tranquillo, ma ora avvicinandosi il momento della verità sale un po’ l’agitazione», commentava già dal suo arrivo il sala consigliare un’ora prima il nuovo sindaco di Luino.

Città che dopo 25 anni torna dunque al centrosinistra.

varie

Fu Piero Tosi (nella foto sopra mentre si congratula con Bianchi) l’ultimo sindaco di quel colore che governò la città per cinque anni, oramai un’era geologica fa, dal 1995 al 2000. Poi vennero i due mandati del sindaco Gianercole Mentasti – centrodestra coi colori del Polo.

E proprio in questo frangente, alla fine della prima amministrazione Mentasti, Enrico Bianchi si candidò, nel 2005, perdendo per un pugno di voti. La città esce da due mandati della durata quindi complessiva di 10 anni di Andrea Pellicini, sempre centrodestra.

«È un risultato che aspettavamo e al quale abbiamo lavorato in questi mesi. Sono emozionato per questa vittoria, ma anche per il lavoro che ci aspetta per il bene della città e dei cittadini. Abbiamo tenuto assieme un gruppo e fatto capire che eravamo gente di buona volontà: siamo felici e ringrazio tutti coloro che ci hanno votato e hanno creduto alla nostra lista», ha commentato a caldo Enrico Bianchi visibilmente emozionato.

L’affluenza di questa tornata elettorale è risultata più alta di cinque anni fa, attestandosi al 52,14% (6.925) contro il 49,83% (6.594).

Un dato che era tutto da decifrare fino alle prime schede uscite dalle urne durante lo spoglio quando si è capito che quella affluenza avrebbe favorito il centrosinistra che ha fatto una campagna elettorale molto presente nelle frazioni, proponendo un programma fitto e volti nuovi alla città.

Il centrodestra ha pagato lo scotto di correre disunito, di fatto arrivando a un testa a testa per il secondo e il terzo posto. Delusione per la lista civica di Artoni che potrebbe non essere rappresentata in consiglio comunale: «Mi spiace molto perché avevamo tanti be progetti per la città. Anche a e forse i Luinesi preferiscono una continuità tranquilla è poco innovativa», ha commentato a caldo il candidato civico.

varie

Attorno alle 13 il sindaco uscente Andrea Pellicini è arrivato in sala consigliare per stringere la mano al vincitore, momento di fair play accolto da applausi.

Alla fine, dopo le 13 arriva il dato ultimo che incorona Enrico Bianchi sindaco di Luino: 2140 voti. Seguono Alessandro Casali con #Luinesi 1865, Franco Compagnoni “Sogno di Frontiera” 1847, Furio Artoni con “Azione civica Luino e frazioni” con 838 voti.

TUTTE LE PREFERENZE E LE NEWS ELETTORALI NELLO SPECIALE DI SU LUINO

di andrea.camurani@varesenews.it
Pubblicato il 22 Settembre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore