“Torna con me a Gallarate”. Stalker va a processo a Salerno

Gli episodi contestati risagono a due anni: il giovane non si arrendeva all'idea di aver rotto con la compagna ed era sceso fino al paese dell'entroterra di Eboli dove lei si era rifugiata

Generica 2020

È stato rinviato a giudizio per stalking e lesioni, a Salerno, il 30enne di Gallarate che due anni fa era partito per il Sud per perseguitare la sua ex compagna, che abitava nell’entroterra salernitano.

Il provvedimento è stato adottato dal Giudice per le Indagini Preiminari, il processo inizierà poi a gennaio 2021, come riporta nel dettaglio il quotidiano campano Il Mattino.

I fatti risalgono ad ottobre 2018: il giovane era partito da Gallarate e aveva raggiunto l’ex compagna a Campagna, piccola cittadina sui monti dell’entroterra, alle spalle di Eboli. La ragazza, che si era rifugiata lì per sfuggire all’ex compagno, secondo gli elementi d’accusa, è stata più volte minacciata e perseguitata con insulti ed epiteti di ogni genere, conditi con (poco credibili) inviti pressanti a tornare a Gallarate con il giovane.

La coppia aveva ha anche dei figli, che vivevano con la ragazza. In più occasioni l’ex compagno si era presentato anche sotto casa sua, appostandosi e facendosi notare per rendere chiaro che la controllava.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 Ottobre 2020
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