Besano

Presentazione saggio sulle fiabe “Che FaBella!” a Besano

Ultimo degli “incontri con l’autore” in compagnia Gabriella Volpi, autrice del libro “Che Fabella! Affabulatorie di III millennio”, edito dalla Pegasus Edition

18 Giugno 2022

“Incontro con l’autore” è lo slogan che la Biblioteca di Besano ha dedicato ad una rassegna di presentazione di libri durante il mese di giugno. Il 18, alle ore 17.30, nel Parco della Villa Azzurra, accanto alla Biblioteca, in via Restelli, si terrà l’ultimo di questi incontri.

Inconsueto.
Si parlerà di Fabelle, origine latina della parola fiaba.
Ci terrà compagnia Gabriella Volpi, autrice del libro “Che Fabella! Affabulatorie di III millennio”, edito dalla Pegasus Edition, nel novembre del 2021.

Nella cultura latina affabulare è l’arte di raccontare, esporre con modulazione, utilizzare il dono della parola nella speranza di emozionare, con spontaneità, chi ascolta. L’autrice vorrebbe, come l’affabulatore, aprire un canale di comunicazione con il lettore.

Nell’umana consapevolezza che questo terzo millennio sia tutt’altro che semplice da interpretare.
Il suo discorrere è lungi dall’essere un tentativo di analisi delle fiabe.
Piuttosto, una terapia dell’anima.
Una di quelle pratiche magiche di questo millennio, che speri risolvano tutto il nero che ci portiamo dentro con una bacchetta, come le fate nelle fiabe.
Le fiabe che ha raccolto sono quelle che le hanno lasciato dentro più perplessità.
Ha sempre temuto potessero nascondere dell’altro, troppo profondo dall’esser colto.
Oggi l’autrice si commuove per tutti i lupi contemporanei, solidarizza con le Anastasia e Genoveffa di tutte famiglie allargate, rivaluta le mogli eroiche degli orchi del nuovo millennio, bandisce gli specchi pettegoli che fanno selfie solo per schernire le donne mature, entra in simbiosi con i Lucignoli moderni che, dal proprio Paese dei Balocchi, han tentato di fuggire.
Il senso delle fiabe non calza a pennello per tutti.
Ognuno deve trovare il proprio.
Sta qui il prodigio della fabella.
Nella morale.
Se l’abbiamo persa, la ritroviamo di sicuro, magari non la stessa, perché era ora di cambiarla.
Le morali son come le giostre, ci devi salire sopra e fare un giro per capire se ci stai comodo.
Le fiabe, oggi, non sopravvivono.
Splendono di luce propria.
Servono.
Oggi più di quando sono state tramandate oralmente.
Smarriti come non mai, con Google che ci apre le menti a mille domande, a cui si diverte a non fornire risposte.
È così che siamo, dentro il terzo millennio: ovunque e da nessuna parte.

16 Giugno 2022

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.