Quando ricorrere alla mastoplastica
Il seno è la parte più femminile che rappresenta il corpo di una donna. Possedere un bel decolté. Seni che sono pieni e sodi, ovviamente adatti al proprio fisico, rende sicure di sé stesse
Il seno è la parte più femminile che rappresenta il corpo di una donna. Possedere un bel decolté. Seni che sono pieni e sodi, ovviamente adatti al proprio fisico, rende sicure di sé stesse.
Tuttavia esso è soggetto a molti movimenti e ad un invecchiamento precoce. Infatti vediamo che i seni tendono a rilassarsi già dopo i 30 anni. in caso di gravidanza si possono ingrossare e poi prolassare o svuotarsi. Quando poi si allatta si ha un danno permanente. Infatti le mammelle diventano quasi “spugnose”, vuote e appassite. Non solo l’età quindi porta ad avere una ricaduta verso il basso.
C’è chi poi sviluppa un seno che non è bello a vedere. Per esempio essi possono essere dalla forma a pera, cadente verso il basso. Molto piccoli, nonostante si hanno spalle larghe. Hanno forme non simmetriche.
La chirurgia estetica permette di porre rimedio a tutti i problemi che nascono con l’età oppure che sono indotti da altri problemi, come la gravidanza. La mastoplastica additiva o l’Aumento del seno sono degli interventi chirurgici che oggi sono sicurissimi.
QUANDO RICORRERE ALLA MASTOPLASTICA
Aumentare il seno è un desiderio di molte donne, ma è bene valutare quando e perché. Meglio che non si vada ad esagerare perché altrimenti si rischia di avere un seno troppo grande per il proprio corpo. Non si ha un effetto naturale, ma artificioso. Quindi alla fine si vede la protesi e quindi non si ha l’effetto sperato.
I medici specializzati consigliano di avere al massimo due taglie in più a quella che è la propria. Tuttavia la scelta rimane comunque della cliente.
Ci sono dei casi in cui è consigliato sottoporsi a questo intervento. Per esempio per le donne che hanno superato i 40 anni, che hanno sempre avuto un seno abbondante, dalla terza a salire. Dopo questa età è normale avere un seno “appesantito”. Nel senso che esso si profila floscio, morbido, magari appeso. Insomma non è un seno esteticamente bello da vedere.
Siccome la pelle potrebbe essere prolassata, la cosa migliore da fare è proprio quella di pensare ad un intervento chirurgico, con un aumento di qualche taglia.
Ci sono poi le donne che hanno avuto una gravidanza e un lungo allattamento. In questo caso valutate un riempimento che sia appunto adatto al tipo di prolasso epidermico che si è subito.
Novità per aumentare il seno: lipofilling
Una nuova tecnica per aumentare il seno che è davvero interessante è il lipofilling. Come funziona? Si tratta di prelevare il grasso del corpo da altre parti e iniettarlo all’interno delle mammelle. I seni acquistano volume immediatamente. Hanno una morbidezza naturale. Non è evidente la protesi perché essa non esiste. Evitate poi effetti collaterali perché si usa del grasso che già appartiene al vostro corpo. Infine non ci sono cicatrici perché l’inserimento avviene in modo da essere invisibile.
Il lipofilling consente di avere un massimo di aumento fino a 4 taglie in più a quelle che si posseggono. La pelle si tende in modo graduale, ma senza smagliarsi. In poche parole è sicuramente il metodo che è il più consigliato al momento per i tanti vantaggi che si hanno.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Dal prato di Pontida Salvini chiama la Lega a raccolta: congresso straordinario a ottobre
dieghito su Investito in Germania, è morto il ginecologo varesino Massimiliano Milani
matthewborg su Lago di Varese, caccia e sport d'acqua: le regole per la convivenza da domenica
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
PSG su Dopo le polemiche, è il giorno dell’avvio delle lezioni alla scuola di via Curtatone a Gallarate






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.