150 persone festeggiano Pasqua a Busto Arsizio grazie a donazioni e volontari

Anche quest'anno tantissime donazioni hanno permesso di organizzare una cena di Pasqua solidale per chi vive in difficoltà a Busto Arsizio: "Il mondo può davvero essere più bello"

pasqua solidale busto arsizio

Da un lato c’è stato chi ha messo nel carrello della spesa qualche pacco di pasta in più, chi si è messo ai fornelli di casa per preparare confetture e ci sono anche i lavoratori di una pescheria che hanno preparato tre pentoloni extra di sugo di pesce. Dall’altro c’erano 150 persone che vivono in difficoltà che hanno ricevuto piatti pronti da consumare subito per festeggiare la Pasqua e anche qualche extra da mettere in dispensa. In mezzo i volontari che hanno deciso di spendere il giorno di festa per aiutare gli altri. È questa l’ormai consolidata tradizione di Busto Arsizio che trasforma Natale e Pasqua in una festa per tutti, un miracolo successo anche questo 9 aprile.

«Ci sono giorni dove pensiamo che il mondo è un posto brutto, grigio, dove molti pensano solo al proprio tornaconto e dimenticano di essere parte di una società, di un pianeta, di qualcosa di più grande -raccontano Matteo Vago e Vito Russo, due degli organizzatori dell’iniziativa-. Ma poi ci sono i nostri ragazzi, cuori grandi che senza aver nessun obbligo impegnano il loro tempo e cercano di rendere, anche solo per una giornata questo posto un mondo migliore. E in giorni come oggi capiamo che il mondo può essere più bello se lo vediamo con gli stessi occhi con cui vedo loro. E non possiamo che ringraziarli ogni volta per il lavoro grande che fanno».

Un lavoro che questa Pasqua ha permesso di aiutare 150 persone: una parte del cibo è andata alle persona senza fissa dimora che si sono radunate in stazione mentre tutto il resto è stato portato a famiglie che vivono in difficoltà, su segnalazione di alcuni enti caritatevoli. «I nostri scatoloni e le nostre vaschette sono stati molto apprezzati -dicono- e oltre a quelli abbiamo donato sorrisi e felicità».

Sorrisi che sono stati possibili grazie alle tantissime donazioni che ogni anno si registrano nella settimana precedente. «Le donazioni sono proseguite anche in questi giorni e c’è chi ha preparato e portato delle confetture fatte in casa, chi ci ha portato teglie di pasta al forno, chi anche solo un pacco di pasta. C’è stata poi una pescheria di Inveruno che ci ha donato 3 pentoloni di ottimo sugo di pesce (una vera leccornia) e i ragazzi della tavola (una delle associazioni che aiuta le persone in difficoltà della nostra città) che ci ha donato pane e pizza».

«Vogliamo ringraziare Don Matteo e tutto l’oratorio di San Luigi (parrocchia San Giovanni) per aver messo a disposizione l’oratorio come nostra base operativa, la dottoressa Maria Cristina Fossati, i Lions di Busto Arsizio, tutti coloro che hanno ricondiviso il nostro messaggio e tutte le persone di buon cuore che con le loro donazioni hanno reso questa Pasqua una festa davvero per tutti».

“Dona il pranzo di Pasqua ai più poveri”, a Busto Arsizio torna l’iniziativa solidale. Ecco come aiutare

Marco Corso
marco.corso@varesenews.it

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Pubblicato il 11 Aprile 2023
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