Un mese alla Varese Van Vlaanderen: quattro percorsi per 300 appassionati

La manifestazione non competitiva del 16 giugno prevede due randonnée su strada, un tracciato "gravel" e uno per cicloturisti. A Cittiglio l'esposizione di biciclette e maglie d'epoca

varese van vlaanderen

Manca un mese esatto alla Varese Van Vlaanderen, la manifestazione ciclistica non agonistica organizzata a Cittiglio per domenica 16 giugno che si ispira ai percorsi del celeberrimo “Giro delle Fiandre”.

Un appuntamento dedicato a 300 appassionati – le iscrizioni sono a numero chiuso: QUI IL LINK per aderire – ma che si propone di promuovere più in generale la cultura del ciclismo grazie a una serie di interessanti iniziative collaterali.

Chi parteciperà avrà a disposizione ben quattro percorsi. I due principali sono caratterizzati dai “muri”, salite brevi ma ripide che sono tipici delle Fiandre ma che si trovano anche in Valcuvia e nell’area del Verbano. Accanto ai tracciati tradizionali ci saranno anche due alternative: il percorso gravel (le biciclette da corsa adatte agli sterrati) e quello cicloturistico.

Il “Gravel”, grazie al lavoro delle guide coordinate da Angelo Falconati, si snoderà nell’Alto Varesotto con 62 chilometri e un dislivello di 740 metri e con due ristori lungo la strada. I cicloturisti invece pedaleranno sulla distanza di 50 chilometri – molti su pista ciclabile – da Cittiglio a Luino (qui il ristoro) e ritorno nel paese di Alfredo Binda. Questo sarà anche il tracciato dedicato al Raduno Nazionale Panathleti Ciclisti.

I due percorsi della randonnée misurano invece 115 e 85 chilometri, saranno segnalati da apposite frecce con indicazioni (lunghezza e pendenza) relative ai “muri” da scalare. In tutto ce ne sono ben 21 sull’itinerario lungo (che prevede 4 ristori), 16 su quello ridotto (3 ristori): alcuni di questi sono inediti e permettono di conoscere nuovi scorci dell’Alto Varesotto.

I partecipanti potranno inoltre visitare gratuitamente il Museo Binda – che si trova al primo piano della stazione ferroviaria – ma anche la mostra allestita per l’occasione. Ovvero l’esposizione della collezione privata di biciclette di Luca Carraro, con mezzi che vanno al 1930 ai giorni nostri, e la collezione provata di maglie di ciclismo d’epoca di Roberto Marengoni con tra le altre quella iridata di Eddy Merckx, quelle rosa di
Felice Gimondi e Arnaldo Pambianco, quella tricolore di Franco Bitossi e la divisa del Gruppo Sportivo Ignis.

La Varese Van Vlaanderen si disputa sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, si avvale dell’organizzazione tecnica della SC Orinese e della collaborazione dell’Associazione Varese BikeGuide inserita nel contesto del progetto della Camera di Commercio, Varesedoyoubike.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 16 Maggio 2024
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