Progetto “Valli al Lavoro”: un anno di successi per l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità
L'assessore al Sociale di Comunità Montana: “Siamo estremamente orgogliosi, risultato di squadra”. Aperto l'avviso per aderire alla seconda annualità del progetto che coinvolge 47 comuni dei distretti di Luino e Cittiglio

Si sta per concludere la prima annualità del progetto Valli “al Lavoro”, finanziato dal Bando FSE Programma Regionale Lombardia – Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 “priorità 3 – inclusione sociale”, relativo all’inclusione attiva e all’integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità, promosso da Comunità Montana Valli del Verbano (ente capofila) in partenariato con il Distretto di Luino, ANFFAS Luino, la cooperativa Eureka!, la Fondazione Asilo Mariuccia, la cooperativa Solidarietà 90 e la cooperativa Costa Sorriso.
Obiettivo del progetto – che ha durata di due anni – è di costruire una rete di intervento articolata e specifica, destinata a persone con disabilità che non accedono ai canali classici delle politiche attive del lavoro e a coloro che faticano a rientrare nei percorsi di avvicinamento al lavoro e alla vita indipendente.
La spinta progettuale nasce dall’esperienza maturata dal Servizio NIL sul territorio e dall’analisi sociale, economica e lavorativa dell’ultimo ventennio e soprattutto dal post-Covid. È emersa infatti l’esigenza di attuare innovativi protocolli di lavoro che permettano di calibrare gli interventi ad personam e diano risposta ai bisogni della cittadinanza. Prendendo in analisi la necessità di colmare il gap tra scuola e mondo del lavoro, si è fornito e si continuerà a fornire ai giovani e alle loro famiglie, l’informazione e l’orientamento idoneo, accompagnandoli alla costruzione di un progetto di vita futura realistico e non utopico.
Alla luce dell’analisi del territorio dal punto di vista economico, produttivo, dei trasporti e delle reti di collegamento terrestri il progetto, ha voluto coinvolgere tutti i 47 comuni che fanno parte dei Distretti di Cittiglio e di Luino che, come noto, si trovano in un’area vasta e complessa dal punto di vista dei collegamenti, difficili soprattutto per chi non può muoversi in autonomia, oltre che per la scarsa presenza di cooperative e un tessuto produttivo sottodimensionato con una conseguente scarsità di offerta.
Quest’anno, come per il prossimo, sono stati replicati i moduli formativi a cui hanno potuto accedere sedici persone (altre sedici potranno accedere alla seconda annualità), che sono state seguite per lo sviluppo e/o implementazione delle competenze trasversali legate all’autonomia personale e di vita, e tecnico-professionali, legate al mondo del lavoro. In questo contesto, sono state progettate ed attuate quattro linee di intervento volte a rendere accessibile e continuativa la dimensione del lavoro nell’ambito dei progetti di vita indipendente e di inclusione delle persone con disabilità, con l’obiettivo di ridurre e superare barriere di diversa natura che possono ostacolare la piena ed effettiva partecipazione nella società.
La prima annualità ha avuto inizio il 31 agosto 2023 e si concluderà il 31 agosto 2024, e come detto i beneficiari del progetto sono stati 16 (8 persone afferenti al Distretto di Luino e 8 persone afferenti al Distretto di Cittiglio). Per accedere alla seconda annualità (entro il 30 agosto 2024), invece, sul sito di Comunità Montana Valli del Verbano, è stato pubblicato l’Avviso (CLICCA QUI) per la formazione di due graduatorie, una per i beneficiari dell’Ambito Distrettuale di Cittiglio e una per i beneficiari dell’Ambito Distrettuale di Luino.
Emilio Ballinari, assessore al sociale di Comunità Montana Valli del Verbano: «Siamo estremamente orgogliosi del lavoro fatto dalle operatrici di Comunità Montana. Si sono spese al massimo per portare a casa un ottimo risultato che non può che essere di squadra coinvolgendo da subito tutti partner e gli altri Enti partecipanti al progetto. La passione per il proprio lavoro paga, e va riconosciuto il merito a tutto l’ufficio che ha lavorato con la testa e con il cuore per quello che è una azione fondamentale per il nostro territorio».
Nel mese di giugno 2024 il progetto è stato anche selezionato per rientrare nella proposta editoriale “Abilmente” promossa dalla Direzione Generale Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità di Regione Lombardia. La proposta prevede la realizzazione di un volume che illustrerà e racconterà le storie di inclusione socio-lavorativa di alcune delle persone coinvolte nei progetti finanziati da Regione Lombardia e realizzati da realtà virtuose come la nostra.
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