Doppiaggio fatale per Rovera al Mugello, la ELMS si decide all’ultima gara
Un contatto con una vettura GT3 costa l'uscita di strada al prototipo del varesino che chiude in 7a posizione di Pro-Am. Mantenuta la vetta della classifica ma tutto si decide a Portimao

Proseguono i colpi di sfortuna nel 2024 di Alessio Rovera, una collezione che sta diventando davvero lunga e che ha tolto ieri – domenica 29 – al pilota varesino per lo meno il podio di classe e forse anche la conquista anticipata di un titolo.
Rovera, insieme ai francesi François Perrodo e Matthieu Vaxiviere, è sceso in pista sul tracciato toscano nella penultima tappa delle European Le Mans Series (ELMS) con l’obiettivo di consolidare il primato in classifica di categoria Pro-Am a bordo del prototipo Oreca-Gibson gestito da AF Corse.
Con una vittoria, la vettura numero 83 avrebbe anche conseguito matematicamente il successo finale della categoria, e dopo un terzo di gara le cose si erano messe nel modo migliore. Perrodo aveva dato il lancio alla gara consegnando la vettura a Rovera senza problemi mentre la strategia aveva portato il varesino a ridosso della testa della corsa, diventata realtà dopo il secondo pit stop dei leader provvisori.
A quel punto Rovera ha potuto accelerare allungando su tutti i rivali e guadagnando un margine rilevante, tesoretto per il prosieguo della gara. A fermarlo però è stato un contatto con una Lamborghini di classe LMGT3 in fase di doppiaggio: entrambe le vetture sono finite nella ghiaia e sono ripartite perdendo però molto tempo e due giri. Una situazione non più recuperabile, neppure dopo la bandiera rossa che ha stoppato momentaneamente la “4 Ore”. La classifica assoluta è stata vinta dal team Iron Lynx con Ried, Capietto e Cairoli; Rovera e soci, 18mi assoluti, si sono classificati settimi di Pro-Am nella quale ha vinto il team Richard Mille TDS (Sales, Beche, Saucy).
I 6 punticini messi in carniere permettono comunque a Rovera, Perrodo e Vaxiviere di restare al comando della ELMS Pro-Am con una sola gara da disputare, quella di Portimao. Appena due però le lunghezze di vantaggio (86 a 84) su Sales, Beche e Saucy mentre anche Quinn, Lentoudis e Bradley restano in piena corsa (78 punti). L’appuntamento in Portogallo quindi, sarà determinante; prima però per Alessio la partecipazione alla Petit Le Mans di Braselton (USA) con la Ferrari 296 del team Triarsi Competizione.
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