Blu pulito 2024: raccolti quintali di rifiuti nel Ceresio
A Porto Ceresio la quattordicesima edizione dell’azione per il recupero della spazzatura dal Lago di Lugano
Domenica mattina fruttuosa grazie all’opera di un centinaio di amanti della natura: i subacquei hanno recuperato dal fondale rifiuti di ogni genere, venendo validamente supportati da volontari che, dal bellissimo lungolago pensile di Porto Ceresio, sollevavano degli appositi secchi bucati e zavorrati.
Contemporaneamente, numerosi membri della Consulta Giovanile di Porto Ceresio hanno rastrellato spiagge, aiuole e stradine di uno dei più bei Paesi italiani.
Il raccolto è stato copioso, quattro cassonetti per circa 500 chili d’immondizia.
«Gli aspetti positivi della giornata?» commenta Oliver Casagrande istruttore sub di GODiving «Il fondale è sembrato meno sporco che in passato. Nelle precedenti edizioni c’erano molti più rifiuti in plastica (cannucce, pacchetti di snack, assorbenti), mentre quest’anno abbiamo potuto dedicarci a bottiglie e vasi di vetro di recente e storica provenienza».
Tra le “prede” più curiose, un paio di proiettili, indubbiamente sommersi da molto tempo. «In passato trovammo addirittura una bomba di mortaio e un paio di fucili: anche da questo particolare punto di vista il volume degli scarti sta calando», scherza Guidalberto Gagliardi, altro istruttore di GODiving.
Nel complesso i subacquei hanno lavorato per oltre un’ora, a profondità inferiore ai 10 metri. Si è trattato di una ventina di volontari provenienti da Lombardia, Piemonte e Svizzera, soprattutto parte dei gruppi sub GODiving, Only Sub, ANIS Ambiente a AsFoPuCe. Al largo un gommone dell’Autorità di Bacino Lacuale Ceresio Piano e Ghirla ha garantito la sicurezza, facendo osservare nel golfo di Porto un apposito divieto di navigazione.
A terra tanto impegno non solo a supporto dei sommozzatori ma anche per la raccolta – con mani, ramazze e forche – di mozziconi di sigarette, confezioni in plastica e contenitori di bevande.
«L’abbinamento con la Consulta Giovanile è stato un vero successo» conferma Casagrande. «L’aiuto delle Associazioni dei Bersaglieri e degli Alpini è stato, come sempre prezioso, però vedere i giovani pronti a sacrificare una domenica mattina per ripulire il lago fa ben sperare per il futuro».
«Non è la prima volta che cerchiamo di influire positivamente sulla situazione locale» affermano Francesco Pio Miceli e Cristian Posteraro della Consulta Giovanile di Porto Ceresio. «Speriamo che chi legge di questa impresa sui media e chi vede i volontari in azione sia incentivato a rispettare i delicati e fondamentali ecosistemi di acqua dolce, adottando comportamenti sostenibili o anche solo un maggiore senso civico».
In questa quattordicesima edizione SpaccioPizza di Arcisate e La Fonte del Latte di Besano hanno organizzato un rinfresco finale (quanto possibile eco-sostenibile) molto apprezzato dagli stanchi ma soddisfatti volontari.
GODiving ringrazia i partner tra cui, oltre alle organizzazioni già citate, vi sono il Comune di Porto Ceresio, DAN Divers Alert Network, ESA European Scuba Agency, Equity Factory, Neptune’s Pirates/Captain Paul Watson Foundation, Scubaportal e Supermercati Il Gigante.
Chi fosse incuriosito dalle iniziative ecologiche di GODiving (“immersioni a kilometro zero”, pulizia di laghi e mari, mostre fotografiche, convegni, webinar…) può informarsi sul sito web del gruppo (www.godiving.it). GODiving, attivo dal 2006, è la sezione subacquea della A.S.D. Pro Patria ARC Busto Arsizio.
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