Cavaria con Premezzo celebra il 4 novembre e ricorda don Mina

Nella Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate prevista anche una cerimonia in ricordo del parroco

Cavaria con Premezzo generica

Cavaria con Premezzo festeggia il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate domenica 3 novembre con l’ormai consueta cerimonia al cimitero di via Minniti.

«Quest’anno avrà una particolare importanza per tutta la comunità in quanto, come ormai dall’istituzione del “Giardino del Ricordo” che è il parco avanti il Cimitero Comunale, dove la nostra comunità posiziona delle targhette in ricordo di persone che si sono distinte per il nostro paese, verrà posizionata una targhetta in memoria di don Fiorenzo Mina, parroco dal 2019 al 2024 della Comunità Pastorale “Maria aiuto dei Cristiani” di cui il nostro Comune fa parte» dice il sindaco Franco Zeni. «Persona oltre che a prete, di una sensibilità non comune e sempre attento nel mondo sociale, figura che ha lasciato un ricordo indelebile tra tutti noi. Nella sobrietà di questa cerimonia, oltre che al sacrificio dei caduti, vogliamo ricordare chi ha amato tutti noi».

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 30 Ottobre 2024
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.